Netflix salva Lucifer

Dopo l’ondata di notizie che avevano come tema la cancellazione di serie tv, i fan di Lucifer possono tiare un sospiro di sollievo, scopriamo insieme cos’è accaduto. 

Per gli appassionati di serie Tv l’ultimo periodo non è stato segnato da buone notizie, dato che sono arrivate molte segnalazioni riguardo la cancellazione di numerose serie.
Tra le tante cancellate, compare nella lista anche Lucifer, nata nel 2016 come trasposizione televisiva del fumetto omonimo, pubblicato dalla casa Vertigoe scritto da Tom Kapinos, che ha come protagonista il Diavolo in persona che stanco della sua vita negli Inferi, torna sulla Terra diventando consulente presso la polizia di Los Angeles.
Una tramaesilarante che dà vita non solo a problematiche ironizzate tra padre (Dio) e figlio (Lucifero), ma anche ad una serie di eventi che scandiscono un percorso rigenerativo del protagonista, visto non più come simbolo del male ma come “giustiziere”.

Sì può annunciare finalmente, che dopo un mese i fan della serie potranno tirare un sospiro di sollievo in quanto Netflix ha concluso un accordo con Warner Bros.Television, per ridare vita alla serie Tv. Non si sa molto sulla durata dell’accordo ma pare proprio che Netflix abbia ordinato una quarta stagione di 10 episodi.
Lucifer è la prima serie TV in quasi tre anni e mezzo a essere stata salvata da Netflix, dopo Longmire nel 2014.
Ma i meriti dell’accaduto non vanno solo al gigante OTT, ma soprattutto al protagonista della serie, Tom Ellis che ha portato avanti, sostenuto dai suoi colleghi, una vera e propria battaglia sui social lanciando l’hashtag #saveLucifer e spingendo i fan a fare altrettanto. In questo modo ha provocato una vera e propria reazione a catena che ha sfruttato la forza dei social, soprattutto Twitter, fino ad arrivare ad attirare l’attenzione di Netflix, che avendo capito il potenziale della serie ha deciso di accogliere le richieste producendo la quarta stagione.

Ma il poter dei social non si è manifestato solo con Lucifer ma anche per quanto riguarda il finale di stagione di Sense 8. In quanto, anche la cancellazione della serie ha colpito enormemente i fan che si sono attivati per salvarla attraverso una petizione. Inizialmente sembrava che Netflix non volesse accogliere la richiesta ma la situazione fortunatamente è cambiata, e la fedeltà dei fan è stata ripagata, Sense 8 ha infatti avuto la sua conclusione con uno speciale di due ore.
A comunicarlo è stata proprio la creatrice Lana Wachowski insieme alla sorella Lilly e a J. Michael Straczynski, attraverso una lettera rivolta ai fan, condivisa sull’account Facebook della serie.

Quindi un altro esempio positivo ottenuto dalla mobilitazione dei fan attraverso i social, in cui si può leggere tra le righe il potere che le azioni social possono provocare sulle grandi case di produzione.

Federica Caroli e Simona Damanti

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