Picasso. Uno sguardo differente

Il titolo della mostra Picasso. Uno sguardo differente, indica chiaramente l’insolita natura di questo progetto artistico. L’esposizione comprende numerosi capolavori di tutti i periodi di attività di Picasso, dagli esordi, fino al termine della sua vita.

Ma la vera natura che esplica lo “sguardo differente” non è dettata né dalle opere né dalla loro cronologia. I veri protagonisti della mostra sono infatti i bozzetti eseguiti in maniera rapida, spontanea, quasi senza raziocinio. Ecco che, piano piano, osservando questi ultimi si entra nell’ “intimo laboratorio mentale” dello spagnolo.

La mostra invita lo spettatore ad intendere l’opera non come un qualcosa di finito e fissato nel tempo su carta o tela, bensì ad abbracciare il processo in fieri, il divenire che si palesa in una sequenza dinamica che si sussegue tratto dopo tratto. Dobbiamo guardare Picasso come se fosse la matita a scorrere libera su di un foglio bianco, un autore quasi noncurante dell’opera finale o del suo esito, completamente assorbito nella sua attività e creazione.

Allo spettatore è dunque offerta la grande opportunità di osservare l’intimo dell’artista, un’esperienza unica che permette di avere accesso, seppur solo figurato, allo studio di Picasso, per scovare i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue paure, riflesse con eleganza e maestria su tutte le superfici toccate dal suo genio, o in tutti i materiali utilizzati per plasmare la materia e renderla reale, o irreale a seconda degli intenti.

Lo “sguardo differente” è duplice: la sua bivalenza è da cogliere nella prospettiva dello spettatore. Serve un’attenta analisi di ogni singolo bozzetto, di ogni singolo disegno per comprendere a fondo il processo creativo di Picasso. Non bisogna dunque fermarsi all’apparenza delle forme o dei tratti, ma andare in profondità capendo, quando possibile, l’evidente passaggio sequenziale che l’artista di Malaga vuole far compiere a chi osserva le sue opere.

La mostra

La mostra Picasso.Uno sguardo differente, allestita presso il MASI di Lugano, in collaborazione con il Musée National Picasso di Parigi, comprende 105 opere su carta e 15 sculture che, spaziando dal 1905 al 1967, offrono uno sguardo cronologico sul contributo di Picasso allo sviluppo dell’arte del XX secolo, facendo emergere nuove riflessioni sulla sua visione e sul suo modo di lavorare.

Picasso vive quasi un secolo, e la sua longevità gli permette di portare alla luce un genio sconfinato che si palesa fin dalla tenera età e si protende durante tutta la sua vita, mentre la collezione viene gelosamente custodita nei suoi studi, fonte di ispirazione non solo artistica. In questa mostra si può osservare come ogni vissuto dell’artista venga conservato: documenti, oggetti, opere, che recano spazi di intimità e trascorsi personali, trasposti con estrema leggerezza alle volte, e straziante dolore alle altre, su carta, o qualsivoglia superficie decidesse di adoperare.

Picasso. Uno sguardo differente si aggancia all’operato di Maurice Rheims, assunto dallo stato francese per redigere l’inventario delle opere di Picasso. Questo personaggio, dopo la morte dell’artista, scopre un tesoro artistico segreto che comprende più di 60 mila lavori sconosciuti. La mostra al MASI di Lugano, affonda le sue radici nell’enorme retaggio postumo lasciato dall’artista attraverso una selezione di opere provenienti dalla collezione del Musée National di Picasso di Parigi, la più completa raccolta pubblica della sua opera.

La collezione dunque ripercorre i più importanti fra i periodi picassiani (rosa e blu, cubismo analitico, cubismo sintetico, il guernicano e il dopoguerra fino al 1972), le diverse sfaccettature del suo lavoro e le diverse tecniche tra pittura, scultura, schizzi, guazzetti, bozze, disegni, incisioni e ceramiche, oltre a evidenziare i nessi fra tutte queste diverse forme d’arte.

Consigli utili

Per apprezzare al meglio la mostra è consigliato l’acquisto dell’audio guida che spiega le opere principali con il semplice uso di un iPod e delle pratiche cuffiette.

Si consiglia inoltre un periodo di visita di almeno 3 ore per godere appieno di ogni singola opera presente alla mostra.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito dedicato a Picasso. Uno sguardo differente, mentre per prenotare i biglietti potete cliccare qui sfruttando il prezzo vantaggioso dedicato agli studenti under 25 mostrando il badge universitario.

Davide Luisi

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