CHIARA FERRAGNI: NEW DIGITAL ECONOMY

C’è chi la critica e chi la venera. Chi la invidia e chi la teme. Chiara Ferragni è un marchio assoluto, volente o nolente, che ha trasformato il business online.

Con The Blonde Salad, Chiara Ferragni non si ferma mai, o meglio, #NeverStop come scrive spesso nei suoi hashtag su Instagram. Ora è la nuova CEO e presidente della sua fortunata attività ma per l’anno nuovo, oltre a questo cambio di gestione, ci sono tantissimi traguardi da raggiungere.

Prendendo il posto del suo ex fidanzato Riccardo Pozzoli, che ha condiviso con lei il progetto iniziale e continua a farne parte come socio, Chiara Ferragni vuole riorganizzare la sua milionaria attività, con nuove energie e nuove idee. La sua attività è eccellente, studiata in ogni suo aspetto dall’Università di Harvard e premiata con successo da diverse riviste che tengono un occhio aperto sulle persone più influenti al mondo. La Ferragni, ovviamente, è un’osservata speciale. Forbes, nel 2015, l’aveva già posta tra le prime trenta under 30 più influenti nel settore Arte e Cultura e rinnova la sua stima per la fidanzata di Fedez anche quest’anno, proclamandola come fashion influencer numero uno al mondo.

E come comunicare questa svolta importante per la sua carriera? In copertina del “L’Economia”, allegato del Corriere della Sera, e subito con ben due post condivisi sul suo instagram : “Ho deciso di diventare CEO e presidente della mia società, per focalizzare il business e definire cosa vorrà dire nei prossimi 10 anni essere una fashion influencer”. Grandi promesse insomma. Il futuro è donna, come lei stessa dice.

Tutto il mondo parla di lei. Dal New York Times, a Forbes, dalle copertine di Vogue, fino ad arrivare in Cina e Giappone. Con un fatturato annuo di 30 milioni di dollari, la Ferragni non si vuole fermare. E dopo tutto, perché fermarsi proprio adesso? Regina indiscussa di stile e followers, tutto il mondo la segue, condividendo costantemente la sua vita: dalle ecografie del figlio Leone, alle avventure con il compagno Fedez, alle campagne pubblicitare con i Big della moda e alle infinite collaborazioni. Il suo è un business case da manuale, è un modello di new digital economy che è iniziato nel 2009 condividendo la propria vita su un semplice blog, diventando un vero e proprio lavoro.

Alla base del suo successo, quindi, c’è anche il fattore fedeltà, la fedeltà verso se stessa. Una lezione che vale la pena di tenere sempre a mente in qualsiasi settore si voglia fare carriera e, perché no, anche nel caso che si voglia seguire le orme di Chiara!

Gabriella Cassarisi

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