XMASCIMO #7: LE MIGLIORI CAMPAGNE DEL 2017

A fine anno, si sa, è tempo di bilanci. E, come ogni anno, prima del countdown, c’è un momento in cui ognuno di noi si abbandona alla propria gallery per ripercorrere i momenti più belli dell’anno appena trascorso. Per questo noi di CIMO, prima di passare alla lista dei buoni propositi, vogliamo dare un’occhiata ad alcuni dei migliori esempi di comunicazione del 2017. Siete pronti?

#1: BUONDÌ MOTTA E Il SUO “ASTEROIDE DELLA DISCORDIA”

È lei, la campagna dell’anno, che più ha fatto discutere di sé. Tanto controversa quanto chiacchierata, è stata amata quanto odiata. Eppure, è innegabile, tutti noi l’abbiamo vista o ne abbiamo sentito parlare almeno una volta: è la campagna pubblicitaria Buondì Motta, lanciata a settembre dal Gruppo Bauli e realizzata da Saatchi & Saatchi. Se anche voi, come me, eravate un po’ scettici sul classico quanto utopico buonumore mattutino degli spot pubblicitari dei prodotti da colazione, avrete sicuramente pensato: geniale! D’altra parte, un asteroide che cade dal cielo per colpire mamma o papà non si vede tutti i giorni in tv (siate onesti, tutti voi avreste voluto che accadesse, almeno una volta nella vita). Lo spot, come ha affermato Alberto Raselli, Head of Communication del gruppo, “è nato con l’obiettivo di emergere tra le tante comunicazioni della categoria”. E, a mio avviso, ci è riuscito, grazie al suo irresistibile tone of voice ironico e surreale che ha stravolto completamente i cliché pubblicitari. Alla visibilità “oltre le aspettative” (2 milioni di visualizzazioni solo su YouTube) si è aggiunta una viralità data dalla manipolazione del contenuto da parte degli utenti stessi, con parodie e meme che hanno invaso il web.

#2: IKEA, TRA REAL TIME MARKETING E INNOVAZIONE

Come ogni anno, anche nel 2017 IKEA è stata maestra di comunicazione. Il brand ha saputo fare dell’ironia e del real-time marketing gli ingredienti chiave della sua strategia, già ad aprile in risposta a Balenciaga per aver copiato la sua unica e inimitabile FRAKTA bag, e poi a novembre, a seguito dell’esclusione dell’Italia dai mondiali di calcio per mano (ops, piede) della nazionale svedese. In quell’occasione, IKEA ha colto l’attimo postando su Facebook l’immagine di una panchina da giardino con la didascalia: «La panchina a Gian Piero la diamo noi». Dura da digerire, ma sicuramente intelligente. Quest’anno, inoltre, IKEA si è mossa anche sul fronte dell’innovazione, cavalcando il trend della realtà aumentata, e ha lanciato a ottobre la sua app IKEA Place, che consente di visualizzare, direttamente sullo smartphone, come apparirebbe un mobile in un qualunque spazio della nostra casa.

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#3: STRANGER THINGS TRA ONLINE E OFFLINE   

Abbiamo già parlato di Stranger Things in un recente articolo, e qui vogliamo premiare la campagna di Netflix per il lancio della seconda stagione della serie per la sua cross-medialità. L’azienda, infatti, ha saputo sapientemente mixare canali online e offline: sui social network, l’hashtag #StrangerThings è diventato subito uno dei top hashtag, mentre offline l’uscita della serie è stata anticipata sia attraverso un’attività di guerrilla marketing nel cuore di Milano, con installazioni temporanee di cabine telefoniche incendiate da presunti demogorgoni, e un’intensa attività di outdoor advertising. L’aspetto veramente originale, però, è stato quello di sfruttare anche un altro canale in grande crescita, cioè le app di messaggistica (nello specifico, Whatsapp), mettendo a disposizione dei fan il numero di telefono di Dustin Henderson e permettendo di avviare una conversazione con lui. Complice del lancio della nuova stagione, anche l’inaspettato tramonto dai colori surreali che il 29 ottobre ha intasato i feed di Instagram  catapultandoci tutti nel Sottosopra.

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#4: UN NATALE FAMIGLIOSO CON SKY

E da ultimo, non poteva mancare sul podio uno spot di Natale! La medaglia di quest’anno va a Sky con il suo The Kidmas Project, la campagna firmata M&C Saatchi con lo scopo di raccontare le emozioni di questa festività dal punto di vista dei bambini. Per farlo, l’azienda ha usato la fantasia per dare un nome originale alle emozioni più inesprimibili, ampliando il nostro vocabolario: e così il Natale diventa famiglioso, entusiasmagico e pieno di natallegria! Oltre allo spot pubblicitario, la campagna è stata promossa anche tramite canali social e digital, stampa e cartellonistica outdoor, ed è stata supportata da un sito web esperienziale e da un’app di stickers per inviare messaggi di auguri personalizzati. Una campagna, insomma, che ci ha fatto tornare tutti un po’ bambini. E non può che meritarsi un 10!

Chiara Fontana

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