STRISCIA LA NOTIZIA: il Tg satirico più famoso d’Italia festeggia 30 anni

Il 22 settembre, le nostre CIMERS hanno partecipato alla conferenza stampa di Striscia La Notizia, il programma satirico ideato e scritto da Antonio Ricci, giunto quest’anno alla sua 30esima edizione.

Il programma da due anni ha una nuova sede e mostra anche un nuovo look: “Striscia ha voluto creare una struttura simpatica e allegra, per poter trasmettere il sorriso al pubblico appena arrivato”. Così Luca, l’animatore di studio, ha presentato la nuova sede del tg satirico, accogliendoci con un sorriso. Il richiamo ai simboli della trasmissione è centrale nella nuova struttura. Davanti all’impianto domina una statua del famoso Tapiro d’Oro e sulla tettoia, che ricorda il tendone di un circo, è presente il principale simbolo di Striscia, il Gabibbo, animato dal 1990 da Gero Caldarelli, scomparsoIMG_1236 nell’agosto di quest’anno. Il logo di Striscia La Notizia è disposto sopra il disegno di un’onda, quasi a cavalcarla, perché l’onda è un altro simbolo importante del programma, dal momento che, grazie alle sue inchieste, abbatte, scuote e mette in discussione quelle che, in apparenza, possono sembrare delle verità. L’inizio della giornata si è rivelato per noi CIMERS davvero travolgente, proprio come un’onda!

IL MUSEO CHE CELEBRA I TRENT’ANNI

Prima di iniziare la conferenza stampa, Luca ci ha accompagnati nel museo di Striscia la Notizia alla scoperta del mondo della trasmissione. Intorno a noi, tantissimi schermi proiettavano spezzoni di alcune puntate del programma e, dal lato opposto, erano raccolti in un’enorme vetrina tanti oggetti che hanno fatto la storia del celebre tg satirico. La prima puntata di Striscia La Notizia è andata in onda il 7 novembre 1988 e all’interno del museo è custodito il foglio con i dati d’ascolto di quella serata: 5 milioni e 200 mila telespettatori, una partenza “col botto” per il programma che, negli anni, si è sempre distinto per l’elevatissimo share.

Dal punto di vista tecnico, le telecamere hanno subito un’evoluzione non indifferente nel corso degli anni: nel 1988 le dimensioni erano notevoli e i cameramen indossavano degli spolverini all’interno dei quali veniva inserita un’imbragatura di circa 6/7 chili, necessaria per il trasporto delle macchine da presa. Farsi smascherare, dunque, era molto facile, e le difficoltà nello svolgimento dei servizi erano molto più elevate rispetto a oggi, dato che le telecamere sono attualmente grandi quanto spille e dotate di collegamenti WiFi, consentendo di effettuare riprese ovunque e con bassissime probabilità di essere scoperti.

IMG_1228Estremamente sorprendente è stata la gigantesca urna di vetro in cui sono raccolte trent’anni di denunce contro Striscia La Notizia, in continuo aggiornamento. Inoltre, all’interno dell’enorme vetrina dei ricordi, oltre a una miriade di cimeli differenti, anche una sezione dedicata ai Tapiri consegnati ad alcuni personaggi famosi e poi recuperati dalla produzione, tra cui il Tapiro d’oro donato ad Albano durante la sua permanenza all’Isola dei Famosi, il Tapiro di sale dato a Wanna Marchi o ancora il Tapiro rotto dal furioso Mike Bongiorno nel 2007. Per non dimenticare la natura satirica di Striscia, una parte del museo è dedicata alla politica: l’oggetto più particolare è sicuramente un origami creato da D’Alema durante una seduta parlamentare, ironicamente premiato dal programma tv.

UNA CONFERENZA STAMPA “INTRAPRENDENTE”

Ed è proprio con uno sketch dell’alter-ego comico di D’Alema che si è aperta la conferenza stampa, confermando subito il tone of voice della trasmissione che negli anni l’ha resa distintiva e unica nel suo genere. D’altra parte, il sottotitolo scelto per la trentesima edizione è “Striscia la Notizia, la voce dell’intraprendenza” proprio per evidenziare ancora una volta il coraggio dimostrato fino ad oggi nell’andare contro corrente.

Dopo lo stacchetto per presentare le nuove veline Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva, è iniziata la conferenza stampa vera e propria. Protagonisti Antonio Ricci, ideatore del programma, e i due conduttori storici di Striscia, Ezio Greggio ed Enzo Iachetti, pronti a tornare alla guida del tg satirico fino al 2 dicembre, per poi lasciare posto alla coppia Greggio-Hunziker. I due conduttori hanno alleggerito l’atmosfera con le loro battute facendo intuire l’affiatamento creatosi nel corso degli anni – pensate che a volte le risate tra i due erano così eccessive che Ricci fu costretto a introdurre la presenza del pubblico in studio! Aneddoti a parte, Ricci ha confermato la volontà del programma di continuare a raccontare la verità dei fatti, nonostante le denunce che arrivano ogni giorno. Del resto i dati hanno confermato il successo della trasmissione, con uno share che si è mantenuto in crescita nonostante la scelta dell’azienda di rimanere in chiaro e di oscurare i canali Mediaset sulla televisione satellitare Sky.

Striscia la Notizia è un programma che guarda anche ai Millennials, dal momento che negli ultimi anni si è avvicinato al mondo dei social network: la conferenza stampa, infatti, è stata trasmessa sui profili ufficiali Instagram e Facebook del tg satirico, che come novità per i trent’anni ha lanciato anche il nuovo sito web completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica, e che vi invitiamo a visitare!

Non ci resta che ringraziare Striscia la Notizia, che ha permesso alle nostre CIMERS di assistere a una vera conferenza stampa e di mettere in pratica le skill apprese. Alla prossima!

Francesca De Leo, Chiara Fontana, Lisa Santillo

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