CIMOTOPTALENTS #13 PAOLA MANZO E IL SUO BLOG

Oggi lavora in Aida Ogilvy PR (agenzia esperta in comunicazione\pubbliche relazioni), ieri laureata in business economy, da sempre lettrice accanita, ecco che Paola Manzo ci racconta il romantico mondo dei suoi amati libri.

La prima domanda che sorge spontaneo farle è:<<Quando nasce il tuo amore per la lettura e come si sviluppa la passione per la scrittura?>><<Quando ero piccola mi ricordo le pile dei libri sui comodini dei miei genitori, che diminuivano drasticamente perchè o io o loro li divoravamo. L’immagine delle pile di libri sui comodini dei miei è molto importante, sono una privilegiata perché non tutti i bambini hanno la chance di avere dei genitori disposti a incentivare il mondo creativo. I miei l’hanno sempre fatto, per questo motivo nasce il mio forte interesse per la lettura>>.

In una società dove il mezzo più importante di comunicazione è il web, Paola, non ha perso tempo e appena ha avuto occasione ha trovato il modo per esprimersi: <<Il blog è nato due anni fa circa, come regalo da parte di un ragazzo che mi aveva individuato come un’autentica divoratrice di libri, come regalo di compleanno decise di affidarmi il dominio della pagina WordPress. Nasce così “Shake it out – Life, books, Italy”, privo, ovviamente, di forma e struttura, dovevo capire come renderlo appetibile. Ho cominciato a inserire non solo semplici recensioni dei libri, ma anche fotografie e immagini che richiamassero la  mia realtà parallela; gli elementi presente ora nel blog sono vicende che si ispirano a vicissitudini autobiografiche o a eventi che narrano e rispecchiano la personale visione degli accadimenti o un’ispirazione ad un evolversi migliore degli eventi stessi>>.

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Sicuramente Paola, è una ragazza profonda e tutto il tempo passato a consumare pagine di libri, ha scaturito in lei una grande volontà di trasmettere a tutti il significato di cosa vuol dire per lei leggere e qual è l’importanza che i lettori hanno in riferimento al suo blog:<<Ai lettori do’ sempre del tu, ma è stata una casualità, ho scoperto successivamente che il New York Times, utilizza il mio stesso registro linguistico, infatti incipit delle recensioni comincia con “Dear reade”, un’acuta e simpatica scoperta che mi aiuta a essere più vicina ai miei lettori>>.

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Oltre al lato culturale, il blog può portare dei guadagni, è importante quindi capire come Paola tiene monitorato il suo diario virtuale. La nostra protagonista ha individuato infatti diversi tools per tenersi aggiornata e spiega quali sono i più utili:<< L’affluenza sul mio blog è monitorata, sicuramente, dalle statistiche interne di WordPress, ma non solo, mi sono d’aiuto Google Analyctis e Google Adsense. Con gli advertiser, ho la possibilità di quantificare le visite sul mio blog; grazie agli spazi pubblicitari inseriti a inizio pagina, per ogni numero di persone che visitano il mio blog, io ricevo un guadagno, traffico tale per cui quelle pubblicità hanno visibilità. Per avere maggior visibilità potrei usare Google Adwords che mi permetterebbe di comparire tra i primi risultati quando qualcuno cerca il mio blog. Per quello dovrei implementare uno strumento che si chiama SEO, Search Engine Optimization. Spesso però per raggiungere alti livelli, è richiesto un contributo monetario, per ora mi accontento di una discreta visibilità>>.

A proposito di notorietà, quando la scelta è quella di buttarsi nel vortice della rete, si decide anche di esporsi a critiche, giudizi, situazione per il quale Paola all’inizio era un po’ incerta:<< Sono molto riservata, per me il blog è stata una delle sfide più grandi per entrare nel mondo degli adulti. Una delle mie paure più grandi è il giudizio degli altri, perciò dover pubblicare su Facebook i miei post e vedere conoscenti incuriositi e leggermi per la prima volta è stato come spogliarsi di fronte a tutti col terrore che ciò che mostri non possa piacere>>, 

Con grinta e tenacia, oggi www.paolamanzo.com fa più di 3000 affezionati, quindi anche se i sogni sono risposte non ancora formulate, ragazzi, stringere i denti e perseguite quello che più vi fa emozionare. 

Ginevra De Fabritiis Galli

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