VISIONI DAL MONDO 2017, IL DOCUMENTARIO VIVE!

Da giovedì 5 a domenica 8 ottobre presso l’Unicredit Pavillon e la Fondazione Feltrinelli si terrà la terza edizione del festival Visioni dal Mondo, e l’ingresso gratuito non è il solo buon motivo per andarci!

Potrebbe sembrare strano parlare del genere documentaristico come di un prodotto in sofferenza nel 2017. In fondo l’emergere di Netflix e degli altri servizi di streaming a pagamento hanno restituito una vetrina dignitosa a prodotti che fino a pochi anni fa erano relegati a pochi cinema d’essai o a canali semi sconosciuti in orari improbabili. Eppure in Italia, un luogo dove la bellezza culturale e paesaggistica viene portata in palmo di mano dalle autorità e ammirata da milioni di turisti ogni anno, il genere che più serve a raccontare il reale è da sempre bistrattato da pubblico e industria. Nel 2016 sono stati prodotti più di 800 film e meno del 5% ha ottenuto una vetrina pubblica o una finestra di distribuzione.

Il festival

Anche per questo, la terza edizione di Visioni dal Mondo, con 32 titoli in anteprima e 15 progetti di work in progress, è un’oasi felice in cui riconnettersi con la realtà allargando lo sguardo a quello che succede al di fuori dei confini nazionali. Il festival nasce per promuovere il cinema documentario italiano e, anche grazie alla lungimirante scelta di offrire l’ingresso gratuito alle proiezioni, ha da subito ricevuto un’ottima risposta da parte dei milanesi.

Evolvendosi dalla struttura dell’anno precedente, quest’anno gli organizzatori hanno puntato all’ingresso di nuovi partner, tra cui Fondazione Feltrinelli (che sarà anche una sede di proiezioni), Hotdocs, festival americano che grazie alla collaborazione con Chris McDonald apre in questa edizione le porte dei festival internazionali, MyMovies e Radio Popolare che, seguendo la sua lunga tradizione di vicinanza agli eventi del territorio, trasmetterà dall’Unicredit Pavillon nei giorni del festival.

L’industria del documentario

Come nelle due precedenti edizioni, particolare attenzione è dedicata all’industria del documentario: la sezione Visioni Incontra coordinata da Cinzia Masòtina prevede fra le altre cose il 5/6 ottobre una sessione di pitching da 20 minuti di 15 work in progress, e a seguire incontri one to one per gli investitori e i buyer interessati.

Oltre ai momenti riservati ai professionisti segnaliamo tra gli altri il workshop sui decreti attuativi della nuova legge cinema (l’anno scorso era stata annunciata praticamente in diretta) presso sala Greenhouse, venerdì 5 alle ore 14:30.

Il programma

Il programma, come si può vedere dal trailer del festival, copre molti argomenti, presentando ben 32 titoli, a cominciare dal film di apertura “Il senso della bellezza” basato su incontri con scienziati al CERN che mostra una prospettiva sul mondo dal punto di vista degli scienziati, fino al film di chiusura “Rumble: il grande spirito del rock” unico caso di doppia proiezione nel cartellone.

La retrospettiva della terza edizione sarà dedicata a Leonardo di Costanzo, con una masterclass la domenica aperta al pubblico.

Il concorso principale prevede anche un riconoscimento da parte di Rai Cinema che premierà un film con un passaggio garantito sulle reti RAI e un premio giovani che includerà nella giuria anche alcuni studenti dell’Università Cattolica.

Infine domenica 8 alle ore 20:30 avrà luogo la cerimonia di chiusura e premiazione aperta al pubblico e condotta da Fatimah Butto, madrina del festival.

Valerio Moccia

 

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