SALON DU CHOCOLAT MILANO: L’EVENTO SUL CIOCCOLATO PIU’ IMPORTANTE AL MONDO

Dal 9 al 12 febbraio si è tenuto a Milano il Salon du chocolat, evento di grande portata che ha visto il capoluogo lombardo tingersi di colori e sapori provenienti da più zone della bella Penisola e non solo.
Quattro giorni dedicati, quindi, ad uno dei simboli del gusto italiano apprezzato in tutto il mondo insieme alla pasta, alla pizza e al gelato: il  cioccolato.
Una specialità – ha affermato l’assessore CristinaTajani – che sempre di più si sta affermando nel mercato mondiale grazie al lavoro dei nostri maestri cioccolatai, capaci di unire tradizione artigiana, ricerca, creatività e qualità delle materie prime.
Ernst Knam, Carlo Cracco, Iginio Massari, Davide Oldani, Davide Comaschi, Andrea Besuschio, sono alcuni dei nomi dei protagonisti che hanno animato i palchi del Salon du Chocolat Milano, che per l’edizione 2017 ha voluto creare uno spazio magico, segnato da immagini suggestive.
Ed è proprio Ernst Knam, il Re del cioccolato, che in esclusiva per la manifestazione, ha realizzato la scultura in cioccolato a tema San Valentino, simbolo dell’evento, che ha accolto gli ospiti al loro ingresso.
Immagine evocativa e piena di dolcezza che ha allietato la vista ed alimentato la voglia dell’assaggio, che ha visto giovani coppie, bimbi e adulti desiderosi, tra i vari stand, alla conoscenza di nuovi sapori.

Ma non solo golosità e voglia di conoscenza hanno contraddistinto l’evento, difatti, momenti di grande intensità sono stati soprattutto quelli che hanno visto la preparazione e presentazione dei piatti eseguita dai grandi maestri della cioccolateria mondiale.
Maestri come Knam, si sono prestati alla creazione di un nuovo cioccolatino al gusto Moscow Mule insieme alla figura del rapper italiano Emis Killa: i due hanno creato un momento di suggestivo richiamo fra i partecipanti all’evento. Adolescenti, giovani coppie ed adulti hanno presidiato al divertente show cooking dei due “amici”, che hanno chiaramente definito, nell’intro dello spettacolo,  tale questo rapporto amichevole che li lega ormai da tempo.
A momenti di pura ilarità mista professionalità, si sono alternati aspetti più tecnici con professionalità messe a confronto, ed un esempio di ciò, sono state le interviste tenutesi fra Iginio Massari e Davide Comaschi.
Maestro acclamato da decenni il primo, ed il secondo suo alunno da anni, ed ormai, futuro nome della cioccolateria italiana di grande qualità hanno parlato del rapporto tra gusto e conoscenza nella pasticceria italiana.
Un mondo, quella della pasticceria nazionale, che ha stupito per la sua vastità, articolazione ed estetica. Proprio questa caratteristica ha deliziato lo sguardo di tutti tra i vari stand presenti nella sede, che hanno presentato piatti curati nei dettagli, definiti dai palati più fini presenti tra la folla come la << trasposizione di un testo poetico della maestosa letteratura italiana>>.
Suggestività tra i piatti, sui palchi, nella cura dell’evento e tra le parole degli attenti commentatori, un’occasione che ha realizzato a 360 gradi l’obiettivo cardine di un momento di così grande identificazione nazionale: far sentire il singolo parte del tutto. Il tutto che proprio il gusto, come senso cardine ed altruistico dell’esperienza che ognuno fa del mondo, crea con la sua applicazione alla realtà.

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E di questa magica esperienza sono state protagoniste e testimoni anche un gruppo di CiMERS, che grazie alla possibilità data dalla docente del corso di “ Antropologia e sociologia dei Media” Chiara Sammarco hanno avuto modo di vivere questa realtà da protagoniste.
Nei backstage, vicino ai grandi volti e nel plesso organizzativo sono state inserite nelle varie giornate del Salon du chocolat le cimers, che si sono prestate nella gestione del mondo social che ruotava intorno all’evento stesso scattando foto, gestendo le pubblicazioni e dirette Instagram, i live Twitting e la pagina Facebook. Un’occasione che ha trasmesso grandi insegnamenti e maggiori consapevolezze tra le ragazze, che si sono sentite chiamate in prima persona a vivere e affrontare da vicino l’organizzazione di un evento di ampio respiro e impatto sociale.

Nell’edizione 2017 è stato, tra l’altro, dedicato ampio spazio ai paesi produttori di cacao. Tra questi presente era il Camerun, grande produttore di cacao della qualità Theobroma, con uno stand informativo e didattico per raccontare come in Africa le piantagioni di cacao siano uno dei maggiori supporti all’economia e alla crescita del paese con la presenza di Asica (Associazione scambi italo-camerunensi). I veri protagonisti di questa manifestazione internazionale restano senza dubbio i grandi produttori, gli eccellenti artigiani, maestri cioccolatieri, pasticceri, artisti che hanno messo il loro talento al servizio del pubblico per gustare il cioccolato e il cacao in tutte le sue forme con dimostrazioni, degustazioni e lezioni culinarie come già detto.

Ricordiamo, infine,  uno dei commenti più belli e significativi dell’evento tutto, raccolto di sfuggita da una cimers nelle zone dedicate ai più piccoli: <<Mamma questo mondo di cioccolato è il più bello che ci sia!>>.
Non resta dunque che aspettare il prossimo anno per rivivere con magia questa “dolce” occasione, chiamata Salon du chocolat.

CIMOreporter –  Francesca Galeone

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