RAPPORTO GIOVANI 2016

Nella giornata di ieri, 14 aprile, si è tenuto l’incontro di presentazione  “Studio e lavoro senza confini – Il Rapporto Giovani 2016“. La terza indagine nazionale, promossa inizialmente nel 2012 dallIstituto Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo ha disegnato uno spaccato dei giovani italiani per certi versi inedito.

Muovendosi su quattro assi portanti (la formazione, il lavoro e le scelte di vita, le relazioni familiari, la partecipazione sociale) e su altrettanti approfondimenti tematici (la mobilità internazionale, il confronto tra culture, lo svago e la fruizione dell’arte tramite le nuove tecnologie, l’economia della condivisione) lo studio, con i punti chiave dell’indagine presentato dal professor Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica sociale e direttore del Laboratorio di Statistica applicata alle decisioni economico-aziendali all’Università Cattolica,

 si dimostra, come è stato più volte ribadito durante l’incontro, uno strumento fondamentale per la comprensione del panorama giovanile contemporaneo.

L’edizione 2016 del Rapporto Giovani ha inoltre trovato ampio spazio sui media italiani, che hanno scelto di approfondire di volta in volta aspetti differenti dell’indagine. Questa attenzione del mondo della comunicazione è stata dimostrata anche nella moderazione dell’incontro a cura di Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera.

L‘Italia sta riscoprendo una generazione che fino a poco tempo fa era chiamata “perduta” e ha bisogno, ora più che mai, di una chiave di lettura per riuscire a interpretare i suoi messaggi.

Benvenuto dunque al Rapporto Giovani 2016, strumento di indagine e di comprensione scientifica raro e puntuale in un mondo che spesso diffonde informazioni sui giovani basate su falsi miti e sensazionalismi, e, nella speranza che le riflessioni che si svilupperanno da esso siano proficue e positive, buona lettura a tutti!
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