BOLSONARO, FAKE NEWS E CENSURE: CHI HA RAGIONE?

Il Presidente del Brasile Jair Bolsonaro, attraverso periodiche live-streaming sui social così come attraverso i canali ufficiali del governo, in questo periodo di emergenza sanitaria ha spesso promosso informazioni errate sugli effetti e le cure del Coronavirus, basate su dati sconosciuti o prove scientifiche inconcludenti. Non senza conseguenze.

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FACEBOOK VS FUGA DI NOTIZIE (MA A PERDERE SONO I DIPENDENTI)

Dopo lo scandalo legato a Cambridge Analytica, Facebook non smette di essere nel mirino della cronaca: il 12 ottobre, la piattaforma ha annunciato ai suoi dipendenti che avrebbe provveduto a trasformare alcuni dei suoi gruppi di discussione online interni in “modalità privata”, per ridurre i leaks di informazioni aziendali il più possibile. Siamo sicuri di poter ancora definire la trasparenza uno dei suoi core values?

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FAKE NEWS: LA DISINFORMAZIONE CORRE E GLI ALGORITMI NON LA ARRESTANO

Le fake news si diffondono almeno sei volte più rapidamente rispetto alle notizie vere. Informazioni false o errate sono in grado di raggiungere e coinvolgere un bacino di utenti più ampio rispetto a notizie corrette.

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GO VIRAL: COME FANNO I COMPLOTTISTI AD AVERE VISIBILITÀ

«Per conoscere il tuo nemico, devi diventare il tuo nemico». Se il nemico è la disinformazione, quale miglior modo di combatterla se non diventare un ottimo complottista? L’Università di Cambridge ha elaborato un videogame per mostrare la logica della diffusione di fake news

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HEALTH 2.0: LUCI E OMBRE DELLA COMUNICAZIONE SANITARIA DIGITALE

Internet e i social media sono diventati, negli ultimi anni, strumenti di comunicazione ed informazione essenziali anche in ambito medico. L’utilizzo di apposite app per monitorare la propria salute, la raccolta di dati sanitari e l’opportunità di interagire direttamente con i professionisti del settore sono solo alcune tra le potenzialità offerte. La digitalizzazione del comparto è una realtà sempre più importante al punto da essere sintetizzata nell’espressione “Health 2.0”.