Comunicare bene significa comunicare con precisione. La comunicazione istituzionale non è solo creatività, ma un delicato equilibrio tra intuito e metodo.
Mi chiamo Arianna Verneau e sono una studentessa del secondo anno magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse, curriculum in Comunicazione e Marketing per le Imprese di Servizio. Nel tempo libero amo viaggiare, divertirmi e rilassarmi; sono appassionata di lingue straniere e di etimologia delle parole, interessi che mi aiutano a sviluppare uno sguardo curioso e attento soprattutto nel ruolo di comunicatrice.
L’ESPERIENZA DI TIROCINIO
Durante il mio tirocinio curriculare ho ricoperto il ruolo di Social Media Manager presso Centrimark, il Centro di Ricerche di Marketing dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, all’interno dell’area Comunicazione e Social Media.
Il mio tirocinio non seguiva una routine rigida, ma una giornata tipo si sviluppava spesso intorno agli impegni accademici e agli eventi organizzati dal centro.
IL PED E LO SCAMBIO DI IDEE
Le giornate iniziavano generalmente con il controllo del piano editoriale, uno strumento fondamentale che guidava tutte le pubblicazioni. In alcune occasioni mi recavo in sede, dove insieme all’altra tirocinante aggiornavamo il PED: confrontavamo idee, pianificavamo i contenuti in uscita e discutevamo possibili miglioramenti.
Il brainstorming era uno dei momenti più stimolanti: lavorare in coppia mi permetteva di essere più creativa e di costruire contenuti più efficaci grazie allo scambio continuo di punti di vista.
LA CREAZIONE DI CONTENUTI
Una parte importante delle mie giornate era dedicata alla presenza agli eventi, guest lecture e visite aziendali organizzate durante i corsi. Ho avuto l’opportunità di partecipare a testimonianze di aziende di rilievo e a visite presso sedi italiane di aziende multinazionali conosciute.
In questi contesti il mio compito era raccogliere materiale: scattavo foto, registravo video e selezionavo i momenti più significativi.
Durante gli eventi pubblicavo storie Instagram in diretta, cercando di raccontare in modo immediato e coinvolgente ciò che stava accadendo. Questo richiedeva rapidità, attenzione e capacità di sintesi, perché bisognava comunicare in tempo reale mantenendo comunque un tono coerente con l’identità istituzionale di Centrimark.
LA FINALIZZAZIONE DEI MATERIALI E LA REVISIONE
Terminata la raccolta dei contenuti, il lavoro continuava dietro le quinte. In questa fase, mi occupavo in particolare di quattro tipologie di task: progettazione di caroselli informativi su articoli e news, realizzazione di layout grafici coerenti con lo stile del centro, montaggio di reel e video interviste e, infine, scrittura di testi per post Instagram e LinkedIn.
Ogni contenuto veniva preparato con cura e poi sottoposto a revisione e approvazione. Questo passaggio era fondamentale, perché trattandosi di canali istituzionali è necessario garantire precisione, chiarezza e coerenza comunicativa.
COSA HA FUNZIONATO BENE E COSA SI È RIVELATO UN OSTACOLO
Questa esperienza è stata per me un vero esercizio di equilibrio tra creatività e rigore.
Tra i principali punti di forza, sicuramente emerge il lavoro di squadra: collaborare con un’altra tirocinante mi ha aiutata a sviluppare idee più originali e a migliorare il mio approccio creativo. Ho capito che rendo al meglio quando posso confrontarmi con altre persone e costruire insieme un progetto.
Allo stesso tempo, ho dovuto affrontare alcune difficoltà legate alla precisione e all’accuratezza. Gestire pagine istituzionali significa prestare molta attenzione a ogni dettaglio: dalla scelta delle parole alla formattazione dei contenuti. Spesso mi è capitato di dover cancellare e rifare lavori già pronti, perché non perfettamente in linea con gli standard richiesti.
GLI INSEGNAMENTI APPRESI
Questa iniziale difficoltà si è trasformata in una grande occasione di apprendimento: ho capito quanto sia importante avere un metodo strutturato. Ho quindi sviluppato alcune strategie per ridurre gli errori, come ad esempio testare i contenuti su pagine “di prova” prima della pubblicazione, far rileggere i post ad altre persone e seguire procedure chiare e definite per ogni fase del lavoro
Ho imparato che, soprattutto nella comunicazione istituzionale, non basta essere creativi: è fondamentale avere processi precisi e ben organizzati.
QUALCHE SUGGERIMENTO CONCLUSIVO
A chi desidera diventare social media manager consiglio di non sottovalutare l’importanza dell’organizzazione e dell’attenzione ai dettagli. La creatività è essenziale, ma deve sempre essere supportata da metodo, costanza e capacità di adattarsi a contesti diversi.
Inoltre, suggerisco di sfruttare al massimo esperienze come questa per fare network e osservare da vicino professionisti e aziende: sono occasioni preziose per capire meglio il mondo del lavoro e orientare il proprio futuro.
