COME LA SANITÀ PROVA A PARLARE UN NUOVO LINGUAGGIO: SPORT, GIOVANI E TERRITORIO

Negli ultimi anni le istituzioni sanitarie hanno capito che non basta curare: bisogna saper comunicare. Diversi eventi, tra i quali la pandemia, hanno mostrato quanto sia importante utilizzare un linguaggio chiaro, vicino alle persone e capace di creare fiducia nelle istituzioni. L’evento “Comunicare Salute”, ospitato l’11 maggio 2026 nella sede di San Francesco, ha provato a rispondere alla domanda “come possiamo comunicare la salute oggi?

IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI SANITARIE

In seguito all’intervento delle professoresse supervisore dei progetti, ha preso la parola il direttore dell’ASST Rhodense, Marco Bosio, che ha parlato della responsabilità delle strutture pubbliche nel diffondere messaggi corretti e accessibili. 

Ha sottolineato anche che la cura non è solo qualcosa di fisico, ma riguarda anche il benessere mentale, sociale e relazionale delle persone. Per questo motivo le campagne sanitarie devono essere costruite con attenzione, chiarezza e continuità, così da raggiungere davvero i cittadini.

LO SPORT COME MOTORE EDUCATIVO E SOCIALE

A seguire è intervenuto Massimo Achini, direttore del CSI Milano. Dopo un breve racconto della storia dell’ente, ha evidenziato l’importanza dello sport come potente strumento educativo, capace di creare comunità e offrire opportunità ai giovani.

Achini ha anche tenuto a ringraziare gli studenti per il loro contributo e per aver saputo collegare sport, salute ed educazione in un’unica visione coerente, ricordando poi l’importanza delle associazioni sportive locali, descritte come dei “presidi sociali”, soprattutto nei territori più fragili.

I PROGETTI DEGLI STUDENTI DI CIMO

In seguito, gli studenti sono intervenuti per esporre il loro lavoro, prima gli iscritti “CIMO”, e poi quelli del Master “Comunicare lo Sport”.

Gli studenti di “CIMO” hanno presentato un riassunto del loro lavoro per il progetto “Abbi cura di te” dedicato ai temi della salute, fisica e mentale, dello sport e del benessere. Hanno affrontato diversi argomenti come l’impatto dello sport sul benessere fisico e mentale, la salute mentale e l’alimentazione.

Il loro contributo si è arricchito con i dati raccolti durante il progetto stesso e con una novità: l’identificazione di influencer adatti a comunicare questi temi in modo efficace, un elemento strategico per raggiungere i più giovani.

L’ANALISI DEL MASTER “COMUNICARE LO SPORT”

Successivamente hanno preso la parola gli studenti del Master Comunicare lo Sport, che hanno analizzato la comunicazione di 22 società sportive affiliate al CSI Milano. Il loro lavoro ha esaminato territorio, social e strategie comunicative, mettendo in luce punti di forza e criticità dell’operato di queste associazioni.

L’obiettivo è stato quello di proporre, tramite l’analisi del metodo da esse adottato, una strategia comunicativa che fosse funzionale e adeguata a massimizzare i risultati degli enti. 

Tra i suggerimenti emersi ci sono:

  • maggiore coerenza stilistica e tematica nei post pubblicati,
  • eventi capaci di coinvolgere la comunità, sia fisicamente sia sui profili social, al fine di semplificare la scelta di ragazzi e genitori tra le varie strutture,
  • una comunicazione più chiara e concentrata su determinate tematiche,
  • l’utilizzo di alcuni atleti per promuovere le attività dell’ente, sia online che in presenza,
  • la valorizzazione del legame con il CSI, elemento identitario spesso sottoutilizzato e che potrebbe rafforzare l’immagine di questi enti.

LO SPORT COME STRUMENTO DI RINASCITA SOCIALE

A chiudere l’evento è stata Federica Picchi, sottosegretario di Regione Lombardia. Nel suo intervento ha ricordato come lo sport possa diventare un mezzo di rinascita per i territori più fragili, offrendo ai giovani spazi, valori e opportunità. Ha sottolineato inoltre l’importanza di come lo sport venga comunicato per far sì che, effettivamente, questo strumento diventi un vero veicolo per promuovere il legame sociale.

L’incontro ha permesso di mettere a fuoco come le istituzioni possano rinnovare il loro modo di comunicare. Grazie al contributo degli studenti e al confronto con il mondo dello sport, sono emersi punti di debolezza ma anche molte potenzialità di questi enti. L’obiettivo condiviso è chiaro: costruire una comunicazione capace di unire, informare e generare benessere, rendendo lo sport un elemento di coesione per tutto il Paese.

Piccardi Samuele