SGUARDI ALTROVE, IL FESTIVAL DEDICATO ALLA REGIA FEMMINILE CHE CI GUIDA VERSO NUOVE PROSPETTIVE

Sguardi Altrove Film Festival nasce dall’omonima associazione culturale nata nel 1993 per promuovere, diffondere e difendere il cinema femminile.

Nel tempo, l’associazione si è sempre dedicata a cinematografie lasciate in secondo piano e promosse attraverso canali distributivi inconsueti, permettendone la circolazione e la produzione. Tutto l’impegno dell’associazione confluisce nell’annuale edizione di Sguardi Altrove Film Festival che affianca al linguaggio cinematografico, l’attenzione verso altri linguaggi artistici ed espressivi, sempre con un focus sul mondo femminile, nella sezione “Oltre il cinema. Tasselli d’Arte”.

In questa sezione il cinema si incontra e si mescola con l’arte contemporanea e i molteplici linguaggi attraverso cui si esprime, in un mese di esposizione firmata da artiste e artisti italian* e internazionali, per creare un dialogo tra mondo femminile e mondo maschile, oltre che interculturale. L’esposizione gode dell’ospitalità delle principali sedi artistiche di Milano, come la Triennale di Milano. Tasselli d’Arte propone fotografia, pittura, video installazioni, danza e performance per uno sguardo globale sulla cronaca sociale, la politica internazionale e la cultura di altri paesi. La particolarità delle esposizioni è il coinvolgimento del pubblico con mostre “in divenire”. Un esempio è la performance calligrafica dell’artista cinese Chen Li che ha invitato il pubblico a ‘calligrafare’ con strumenti atipici un loro pensiero sul futuro dell’arte contemporanea.

L’altro aspetto fondamentale su cui l’associazione si concentra è quello della formazione delle giovani film maker, attraverso masterclass, lezioni e workshop, e del pubblico più giovane, con progetti dedicati e rivolti principalmente alle scuole del territorio.

Ritornando al Film Festival, ogni edizione ha un fil rouge lungo cui si sviluppa tutta la programmazione delle serate; quest’anno il tema principale è stato “scelte etiche e consapevoli”: riflettere sulle cose fondamentali per la nostra vita, riflessione che impone di operare delle scelte, scelte etiche appunto, le quali si impongono su di noi ogni giorno; ma come ha detto Drusilla Foer, madrina del SAFF 2022, la scelta è il presupposto primo per essere liberi.

Il focus principale si è articolato su temi diversi, racchiusi nelle tre sezioni principali del festival. “Nuovi sguardi”, che mostra confronti familiari e generazionali, scelte che guidano l’esistenza. Ma anche storie di formazione, diritti da rivendicare e lotte senza tempo. Quest’anno ha presentato una selezione dedicata sia al focus principale, ossia le scelte etiche e consapevoli, sia alla “Sostenibilità, i Giovani e la Next Generation”.

La seconda sezione, “Sguardi (s)confinati”, che cerca di dare un significato all’operare scelte consapevoli. Significa sicuramente tantissime cose, ma soprattutto dare cura, attenzione e amore a noi donne, perché non si può agire per il bene comune se non siamo in grado di agire prima per il nostro. Forse oggi, rispetto al passato, questo concetto è più chiaro alle nuove generazioni di donne; per questo i corti selezionati sono stati un pugno nello stomaco, perché queste piccole, grandi storie racchiudono un nucleo fortissimo di scelte consapevoli ed etiche: la scelta di dar voce a realtà che hanno bisogno di essere raccontate oggi, senza aspettare domani. Questo è racchiuso perfettamente nel corto vincitore, “Nanu Tudor”, il racconto potentissimo e crudo degli abusi subiti dallo zio.

L’ultima sezione è “Azzurro pallido”, come pallida è la visione che alcuni uomini hanno nei confronti delle donne, nella vita reale, ma anche al cinema. La sezione presenta prodotti internazionali di regia al maschile che hanno la capacità di raccontare storie con protagoniste donne, in grado di mostrare un’analisi non stereotipata dei personaggi femminili.

Sguardi Altrove Film Festival è il frutto di un lavoro e una lotta incessanti per dar voce a chi altrimenti non ne avrebbe e per sensibilizzare ed educare ad una visione aperta sul mondo, visione necessaria per essere liberi.

Stefania Pezzuto