NETFLIX ACQUISTA LA ROALD DAHL STORY COMPANY: LA PIATTAFORMA SI PREPARA PER LA CREAZIONE DI UN NUOVO UNIVERSO NARRATIVO

There is no knowing what we shall see” con queste parole Netflix annuncia, in un trailer pubblicato su YouTube, l’acquisizione della Roald Dahl Story Company, ovvero la società che detiene i diritti delle opere dell’autore. Cosa significa questo per gli spettatori? La piattaforma streaming si sta preparando per offrire ai propri utenti non solo altri contenuti originali, ma un vero e proprio nuovo universo narrativo.

La visione di Netflix si inserisce perfettamente all’interno del mercato attuale: in un periodo in cui l’utente è alla ricerca di un numero sempre maggiore di contenuti di qualità, tutti i player si adoperano per offrire una narrazione coerente che coinvolga gli spettatori. Proprio su questo terreno, infatti, Netflix sta trovando un grande avversario in Disney+, esempio virtuoso per quanto riguarda l’ampliamento dell’universo narrativo, in quanto ha espanso, e continua tuttora a farlo, i suoi brand più famosi, come Star Wars e Marvel, con contenuti originali, tra cui ad esempio gli spin off.

È proprio qui che si innesta la strategia di Netflix: con l’accesso illimitato alle properties della Roald Dahl Story Company, la piattaforma si è garantita non solo la possibilità di sperimentare in questa direzione, ma anche la sicurezza di poter contare su storie affermate, già conosciute ed apprezzate. I racconti di Roald Dahl infatti sono opere senza tempo, com’è ampiamente dimostrato dal fatto che lo scrittore abbia venduto oltre trecento milioni di copie dei suoi libri in tutto il mondo e che essi siano stati tradotti in sessantatré lingue diverse.

La piattaforma OTT quindi non vuole lasciarsi scappare l’occasione di creare un nuovo ed espanso universo tramite la produzione e la distribuzione di nuovi contenuti che, pur mirando a un target giovanile, possono essere ugualmente apprezzati anche da adulti e che verranno ripartiti tra serie tv, film, videogiochi, spettacoli di teatro ecc.

Detto ciò, cosa sta facendo Netflix per costruire questo universo narrativo? Tutti conoscerete il racconto “La fabbrica di Cioccolato”. Ecco, la piattaforma è già al lavoro con Taika Waititi e Phil Johnston, sceneggiatori che hanno lavorato a film come Jojo Rabbit e Zootropolis, per creare una serie tratta dal racconto di Dahl e che, pertanto, ne riprende ambientazioni e personaggi.

E non finiscono qui le collaborazioni: Wes Anderson dirigerà infatti il film “The Wonderful Story of Henry Sugar”, adattamento della raccolta di racconti di Roald Dahl, che vedrà come protagonista Benedict Cumberbatch alle prese con svariate disavventure.

Questi rappresentano solo i primi passi che Netflix sta compiendo per portare a termine l’ardua sfida che si è prefissato. Le piattaforme di streaming infatti stanno cercando di raggiungere un pubblico sempre più vasto e per farlo sembra che la mossa vincente sia quella di creare universi narrativi potenzialmente illimitati. Di questo saranno sicuramente felici gli spettatori, che potranno lasciarsi trasportare da storie sempre nuove e affascinanti. Che Netflix, con l’acquisizione della Roald Dahl Story Company, abbia trovato il suo biglietto d’oro?

Chiara Giaculli