UNA FAMIGLIA, INFINITE EMOZIONI

È così che è stata chiamata la campagna natalizia lanciata da Disney quest’anno. 

Accompagnate da un emozionante cortometraggio a tema, di quelli che solo un brand come questo sa fare, vengono promosse un’iniziativa benefica (in collaborazione con l’associazione Make a wish) e il lancio sul mercato di un nuovo prodotto in limited edition (un peluche di Topolino vintage, tra l’altro presente anche nel cortometraggio) firmato Disney. Ma non è finita qui. Viene soprattutto veicolata una storia, che potrebbe essere quella di ognuno di noi, fatta di emozioni e ricordi, e, attraverso questa, vengono ricalcati i valori che dovrebbero guidare la festività natalizia e che, guarda caso, corrispondono a quelli che definiscono da oltre 90 anni l’identità del brand.

Il cortometraggio racconta la storia di una bambina, alla quale viene regalato un peluche di Topolino, e di come questa, diventata nonna, continui a conservare questo peluche (insieme a tutto ciò esso che rappresenta) portando avanti la tradizione del Natale con la nipotina. 

Il messaggio che viene trasmesso è che la famiglia, con le sue tradizioni, non solo non possono essere dimenticate, ma si coltivano giorno dopo giorno. Inoltre, come dice il testo della canzone (Love is a compass) che accompagna le immagini del cortometraggio: «Se ti perdi, ti guiderò io, come una mappa dei tuoi ricordi». L’importanza della famiglia viene quindi celebrata con quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato un manifesto d’amore e gioia, ma non solo. 

Senza dubbio, in un momento storico come quello che stiamo vivendo attualmente (e con la paura di non poter avere accanto la famiglia per le festività natalizie) si rivela anche come un messaggio di speranza e di positività. Non soltanto i fan di Disney vengono attratti e si commuovono davanti al corto, ma chiunque abbia perso un nonno o soffra la lontananza dai propri cari. Ed è proprio per questo che la campagna funziona, perché inevitabilmente coinvolge tutti.

Inoltre, come suggerito sopra, si tratta di un’iniziativa tutta italiana che sottolinea la vicinanza del nostro Paese nei confronti delle categorie meno fortunate (nel caso specifico, bambini affetti da gravi malattie) perché tutti meritano di festeggiare il Natale con gioia. La proposta di Disney (in partenrship con l’associazione Make a Wish) diventa allora ancora più ammirevole. Infatti, per ogni peluche venduto, Disney donerà alla fondazione benefica il 25% del prezzo di vendita.

Sono quindi presenti tutti gli elementi per una campagna di successo. La viralità del contenuto, perché promosso da un brand riconosciuto a livello internazionale; l’appoggio ad una buona causa (elemento di solidarietà) e il richiamo di valori basilari ma mai scontati. Il tutto adornato dall’atmosfera natalizia, che stimola il pubblico positivamente. Ma non è finita qui. 

Per coinvolgere direttamente e maggiormente il proprio pubblico, viene anche istituita una call to action. Viene data la possibilità di costruire e personalizzare delle lanterne (a tema Disney) per i più piccoli, proprio come fanno nonna e bambina nel cortometraggio, grazie a dei tutorial che è possibile trovare sul sito ufficiale del brand (attività che porta quindi maggiore audience ed engagement sulla piattaforma web). 

Andando invece a descrivere in modo più dettagliato il contenuto del cortometraggio, possiamo notare come aspetto visivo e sonoro siano perfettamente in sincronia. Il significato della canzone (realizzata appositamente) si sposa perfettamente con la storia raccontata e per ultimo, ma non meno importante, con i valori di Disney. Inoltre, il Topolino vintage, simbolo di una tradizione che si passa da generazione a generazione, ricalca questi stessi valori attraverso quel file rouge che, nel corto, è stato utilizzato per riparare l’orecchio del pupazzo (simboleggiando così lo scorrere del tempo ma allo stesso tempo anche l’affetto e l’amore che non passano mai di moda) e che fa da filo rosso per collegare tutti i punti di questa campagna ad hoc. 

Un filo rosso che ti guida attraverso una bussola che corrisponde all’amore (Love is a compass è il titolo della canzone). Un amore che si rafforza col passare degli anni e che ci ricorda dove siamo stati bene, accanto ai nostri cari. Un filo rosso che ci lega tutti e ci fa sentire più vicini, anche nella lontananza. 

Noemi Triolo