LE SCARPE LIDL: PERCHÉ LE VOGLIONO TUTTI?

In questi giorni si è assistito ad un fenomeno di marketing particolarmente interessante che ha coinvolto il marchio Lidl. Lidl, la grande catena europea di supermercati, ha lanciato la nuova collezione “Lidl Fan Collection” e fin qui nulla di sconcertante, ma quello che ha scatenato la curiosità del pubblico rispetto a questo lancio sono stati gli eventi che in seguito hanno coinvolto tali nuovi prodotti. La nuova collezione, infatti, è andata a ruba in pochissimo tempo in tutti i supermercati Lidl d’Italia!

In particolar modo, tra i diversi prodotti che componevano la collezione messa in vendita (scarpe, calzini, ciabatte e magliette) quelli che hanno riscosso il maggiore successo sono state le sneakers marcate Lidl dal valore di soli 12,99€, terminate nel giro di pochissime ore. Ovviamente, sorge spontaneo chiedersi cosa le persone abbiano trovato di così attraente in semplici scarpe caratterizzate dai colori accesi tipici dell’azienda (giallo, rosso e blu), portando i clienti addirittura ad acquistarle in grandi quantità. La risposta? Lidl ha svolto un’attività di marketing, in realtà, particolarmente semplice: ha reso un oggetto qualsiasi e comune desiderabile, attribuendogli un prezzo più che accessibile ma rendendo unica questa tipologia di prodotto in quanto limited edition.

Così facendo le scarpe Lidl diventano un vero e proprio pezzo da collezione, posseduto da pochi e rivendute in quantità limitate sul territorio. Dal mero valore di 12,99€ il loro prezzo difatti si è innalzato fino addirittura a sfiorare cifre di migliaia di euro, attribuite loro dai rivenditori sui marketplace virtuali fra cui eBay, su cui il prezzo massimo a cui si è visto rivendere il paio di scarpe è di ben 2480€ e, seppur evidentemente eccesivo, il valore di vendita sul sito si aggira  comunque attorno cifre a partire dai 50€ fino ai 100€; aste online, dove si sono registrate decine e decine di offerte anche dedicate a tutta la collezione completa; e perfino su Facebook e Subito.it i prezzi di vendita rimangono esageratamente al di sopra del valore originario del prodotto, non si scende difatti sotto i 50€.

Il “fenomeno Lidl” a cui abbiamo assistito in Italia, verificatosi precedentemente anche in altri paesi (Finlandia, Belgio, Gran Bretagna e Germania), non è però semplice “follia da shopping” ma è bensì una strategia di marketing che sfrutta il principio di scarsità, ovvero quel fenomeno per cui i prodotti appaiono più desiderabili quando la loro disponibilità risulta limitata. Inoltre, il clamore di questo evento è stato determinato anche dal fatto che il bacino di consumatori a cui è stata proposta la collezione non coincideva con quello degli abituali clienti della catena. Difatti, l’azienda ha puntato agli appassionati di moda, scatenando il diffuso fenomeno citato prima del reselling online.

Un altro aspetto interessante di ciò che è accaduto questo 16 novembre, nell’ambiente digital, è che la particolarità dell’avvenuto ha scatenato ovviamente anche la reazione degli utenti sulle diverse piattaforme social: numerosi users hanno pubblicato contenuti, quali post e meme, che hanno avuto come protagoniste indiscusse le ormai famosissime scarpe di Lidl e la viralità di diffusione di tali content, su tutti i disparati social network, è stata notevole.

Dunque, al termine della disamina di questo curioso caso di marketing la domanda sorge spontanea: e voi le avreste comprate?

Chiara Notari