ARMANI SPOSTA L’ALTA MODA A MILANO

Durante l’emergenza sanitaria Covid-19 Giorgio Armani decide di cambiare location per la presentazione della prossima collezione Armani Privè  spostandosi da Parigi a Milano. Armani nel mondo è sinonimo di italianità e classe e chi meglio di lui poteva tendere una mano di salvezza all’Italia grande vittima di questa pandemia? 

La notizia arriva dopo un altro grande cambiamento, dettato sicuramente dell’emergenza sanitaria che ci ha visto nel mirino del virus a febbraio 2020, quando Giorgio Armani, dopo la notizia del primo paziente contagiato, aveva optato per una sfilata a porte chiuse in diretta streaming. 

Non è di certo rimasto in disparte, prendendo parte attiva alla lotta contro il contagio sostenendo le ricerche dei maggiori ospedali italiani tra cui il Luigi Sacco, il San Raffaele di Milano e lo Spallanzani di Roma, donando 250 mila euro a ciascuno. 

Ma la situazione non sembrava migliorare: molte aziende italiane sono state costrette a chiudere e di conseguenza a bloccare la produzione, ed è lì che il Gruppo Armani ha voluto dare un ulteriore contributo riconvertendo i propri stabilimenti produttivi alla produzione di camici medici.  

La maison italiana dunque si è sempre mostrata pronta ad aiutare e a sostenere il proprio paese portando avanti ciò in cui crede anche a costo di andare contro corrente

Non tarda infatti ad arrivare un comunicato nel quale lo stesso Re Giorgio afferma che la sua casa di moda non parteciperà alla Digital Fashion Week prevista per luglio, preferendo aspettare settembre per la presentazione delle nuove collezioni. Ne approfitta anche per dichiarare la sua nuova idea di produzione e di vendita, accusando l’attuale velocità intrinseca nella produzione di capi a favore di un rallentamento. “Non ha senso che una mia giacca, o un mio tailleur vivano in negozio per tre settimane, diventino immediatamente obsoleti, e vengano sostituiti da merce nuova, che non è poi troppo diversa da quella che l’ha preceduta. Io non lavoro così, trovo sia immorale farlo” scrive nella sua lettera al mondo della moda. 

Lo stilista, originario di Piacenza ma d’adozione milanese, vuole questa volta dichiarare il suo eterno amore per la città meneghina cambiando le regole del gioco. La sfilata Armani Privè non si terrà più a Parigi, sede storica dell’alta moda, ma verrà spostata a Milano nella sede di Palazzo Orsini a gennaio 2021

Una scelta coraggiosa da parte di Armani, che aveva già scritto una commovente lettera con riferimento al capoluogo lombardo. Non ha lasciato indifferente nemmeno il sindaco di Milano, che lo ringrazia apertamente: ”Così si fa, grazie Giorgio” conclude Giuseppe Sala in un video sui social. 

Diandra Zucchegna