APERTURA A “CANNE DI SAN LORENZO”, BURGEZ

La comunicazione di Burgez si sa, è provocatoria e spesso ritenuta inopportuna, ma per il brand l’obiettivo principale, oltre a quello di vendere il prodotto, è quello di trasmettere un concept più ampio, una filosofia di vita. Uno degli aspetti fondamentali su cui punta, infatti, è il desiderio dei consumatori di far parte di una community con lo stesso spirito e senso di umorismo. 

In occasione dell’imminente apertura – sabato 8 giugno, alle ore 12 aprirà uno dei suoi nuovi locali a Milano in Corso di Porta Ticinese, 14. La prima di numerose nuove aperture – il tone of voice non ci delude. L’annuncio, infatti, avviene con il claim: “opening canne di San Lorenzo”, andando a giocare su quello che è ancora un “tabù” per la maggior parte delle persone, ma perfettamente in linea con il luogo e con il target.

Simone Ciarùffoli (fondatore e CEO di Burgez) oltre ad avere optato per una comunicazione particolare ed insolita per il mercato italiano, ha deciso di avviare un rapporto diretto con i clienti in una maniera totalmente innovativa. Per la prima volta in Italia, infatti, verranno installati dei monitor attraverso i quali sarà possibile interagire in tempo reale con i clienti direttamente dalla sede. Questi pannelli verranno utilizzati sia per far scorrere le immagini pubblicate sui loro canali social, sia per lanciare delle call to action in tutti gli store contemporaneamente. Un esempio? “Acquista un menù entro 60 secondi e sarà scontato. Via al cronometro!”. In aggiunta verrà proiettato un QR code che rimanda direttamente al profilo @instaburgez utilizzando la fotocamera dello smartphone.
Con questa tecnica si potrà passare rapidamente dall’online all’offline e, allo stesso tempo, intrattenere i clienti puntando sulla gamification.

L’ idea è nata dal fatto che, secondo l’imprenditore, l’online non può esistere senza la componente offline e, una strategia basata unicamente sull’utilizzo di piattaforme come Facebook ed Instagram, può essere troppo precaria. È sufficiente che l’algoritmo venga modificato e tutto il valore di un business potrebbe andare perduto, senza lasciare niente di concreto. È necessario, ribadisce, riuscire a bilanciare l’uso dei canali offline con quelli online, sfruttando questi ultimi per ampliare l’azienda e conferirle un valore aggiunto. 

Inoltre, l’immagine “umanizzata” del brand che è stata, fino ad oggi, trasmessa attraverso i social, non ha ancora avuto un’interazione diretta con l’esperienza vissuta in-store dai clienti. L’obiettivo di questa strategia è proprio quello di portare la comunicazione, tratto caratteristico dell’azienda, ad un livello superiore.

Per il tipo di approccio comunicativo adottato e per il target giovane a cui punta l’azienda, i social media sono certamente lo strumento più congruo per raggiungere gli utenti; difficile era immaginare una strategia lo stesso efficiente che permettesse di raggiungere anche i clienti eppure, ancora una volta, la comunicazione di Burgez ci lascerà senza fiato. 

Vedere per credere… ci vediamo alle canne di San Lorenzo!

Anna Ferrera

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