JFK UNSILENCED: LA CAMPAGNA DEL TIMES CHE VA OLTRE IL TEMPO

L’assassinio di JFK fu uno degli episodi più emblematici e che più sconvolse l’opinione pubblica americana e mondiale. Ad enfatizzare la vicenda fu la figura stessa di John Fitzgerald Kennedy, il più giovane presidente eletto della storia degli Stati Uniti d’America e il più giovane a morire, dopo appena 1000 giorni al governo. Una fatalità che ha contribuito ad alimentare il forte fascino che gli inquilini della Casa Bianca esercitavano sul pubblico.  

Belli e dannati, the Kennedy, erano considerati la royal family d’Oltreoceano, e come ogni grande dinastia che si rispetti, non si fece mancare: scandali; complotti; tragedie e misteri irrisolti. 

Un caso, quello del 35esimo Presidente degli USA, che ancora non ha né colpevole né alibi affermati. E che inaugurò la maledizione della famiglia irlandese.
Destano tutt’ora grande curiosità e interesse le premature morti di Robert Kennedy nel 1968, fratello di John, assassinato anche lui mentre incontrava il pubblico di Los Angeles in occasione della campagna elettorale, e il figlio, John Jr. morto in seguito a un incidente aereo insieme alla moglie Carolyn Bessette (queste solo per citarne alcune).   

I se e i ma, che seguirono il nefasto giorno del 22 novembre 1963, furono molteplici, uno fra tutti: come sarebbe stato il discorso che avrebbe dovuto tenere il Presidente degli Stati Uniti il giorno dopo la sua morte?
Il Times ha colto l’occasione di rispondere a questa domanda, per lanciare una campagna che incoraggi le nuove prospettive in fatto di notizie. Notizie che magari già conosciamo ma che possiamo approfondire e acquisire in un modo totalmente differente, come quella appunto dell’omicidio di JFK e del suo intervento al Dallas Trade Mart. La campagna JFK Unsilenced nasce proprio dall’idea di dare voce a quelle che sarebbero state le parole mai pronunciate da Kennedy. 

Grazie all’intelligenza artificiale il Times insieme alla compagnia di nuove tecnologie CereProc ha dato vita al Dallas Trade Mart Speech. Per più di 2 mesi, sono stati rivisti e analizzati 831 discorsi e interviste e attraverso un complicato processo di avanzata ingegneria del suono, gli addetti ai lavori sono riusciti a ricostruire il Trade Mart Speech, veicolato con la voce stessa di JFK.

Parole rimaste in sospeso per più di 55 anni, sembrano come aver viaggiato nel tempo per arrivare fino a noi cariche di quei sentimenti di libertà, potenza e allo stesso tempo saggezza e moderazione:
Questa generazione è testimone del mondo libero. Ci chiediamo però se siamo degni di questo potere e responsabilità, se possiamo esercitare questa forza con saggezza e moderazione e se noi possiamo raggiungere oggi e per domani un’antica visione di “pace in terra, agli uomini di buona volontà”.

Per promuovere e condividere questo straordinario progetto il Times ha rilasciato una serie di teaser e promo, prodotte dall’agenzia creativa ROTHCO di Accenture Interactive, per stimolare le persone a prendere parte di questo prezioso pezzo di storia venuto alla luce dal passato.

Bianca Boretti