COIN SOCIETY: QUANDO L’OFFLINE BATTE L’ONLINE

Continua inesorabile la diffusione di Bitcoin, valuta digitale che consente ai propri utenti di scambiarsi valore in maniera pressoché istantanea, senza ingenti costi di trasferimento e quasi del tutto anonimamente. Nonostante la caduta dei prezzi riscontrata nel 2018, il 2019 si sta rilevando un anno di rinascita del mercato con il valore di un singolo Bitcoin che ha superato i 7000€.

In questa cornice operativa prende posto Coin Society, realtà freschissima nata proprio qualche mese fa dall’intuizione di due giovani economisti appassionati in materia. Si tratta del primo store a Milano – situato in Carrobbio – che si occupa di criptovalute e della blockchain, la tecnologia alla base di questi nuovi esperimenti monetari. Contrariamente agli standard dettati dal mondo delle valute digitali, che per definizione sono il più delle volte rilegate al solo ambiente di internet, Coin Society ha scelto un modello di business diverso: far leva su un vero e proprio negozio fisico, completamente dedicato a Bitcoin.

L’intento è diventare punto di riferimento per esperti ma soprattutto per neofiti che desiderano avvicinarsi a queste nuove tecnologie senza doversi affidare a operatori virtuali ed esterni di dubbia credibilità. I clienti possono così comprare e vendere Bitcoin in modo immediato, contando sul supporto diretto di un team di esperti. Spesso infatti le informazioni trovate online sono complicate in quanto poco chiare ed eccessivamente tecniche. Non solo, le truffe sono dietro l’angolo. Per garantire un livello di sicurezza e affidabilità più elevato rispetto ai servizi già presenti sul mercato, Coin Society ha deciso quindi di puntare sulla fisicità del rapporto con cliente, per istruirlo e supportarlo in ogni fase della transazione.

Il ritorno all’ufficio, in un settore online native, quale elemento cardine per costruire una solida customer base e sviluppare una brand image basata su valori come affidabilità, sicurezza, professionalità e legalità, è la chiave di successo di questa start up, che conta già oltre 200 clienti e un volume di transazioni superiore ai 150k€. Una guida in carne e ossa nell’intricato labirinto del digitale.

Andrea Galluzzi