INTERVISTA AD UNA ASMRartist:  GIULIA.S ASMR 

“I movimenti soavi delle mani, accompagnati dal tono di voce sussurrato, mi avevano letteralmente incantata, tanto da liberare completamente la mia mente e riuscire addirittura ad addormentarmi. Da quel momento non sono più riuscita a farne a meno e la passione per questo fenomeno è diventata talmente grande da decidere di diventare io stessa creatrice di contenuti ASMR”.

È cosi che Giulia racconta la sua prima esperienza ASMR e da lì ha deciso di intraprendere il suo percorso su Youtube di
ventando lei stessa creatrice di contenuti.

Come e quando hai scoperto per la prima volta l’ASMR?

Ho scoperto per la prima volta il fenomeno dell’ASMR quando ormai ero giunta al termine del mio percorso di studi in scienze motorie. Ricordo che stavo dando gli ultimi due esami universitari, praticando tirocinio in palestra e, in contemporanea, preparavo la tesi di laurea. Ero particolarmente stanca, soprattutto mentalmente, perché a causa dello stile di vita frenetico, dello stress del periodo, dormivo veramente poco. In quei giorni, cercando un qualsiasi contenuto che potesse rilassarmi su Youtube, ho casualmente aperto un video ASMR ed è stato subito amore. 

Cosa significa per te ASMR?

Per me ASMR significa amare sé stessi sopra ogni cosa, imparando a dedicarsi del tempo, durante il quale ci si concentra solo ed esclusivamente sulle cose belle della vita, abbandonando tutto ciò che è superfluo, tutto ciò che riempie di ansie e paure. Viviamo in una società talmente frenetica, che spesso tende ad inglobarci un po’ troppo, tanto da farci dimenticare che la cosa più importante è prendersi cura di sé e delle persone che ci circondano. Bisogna imparare ad ascoltarsi un po’ di più, dedicarsi del tempo per rilassarsi e svuotare la mente. Imparare ad ascoltare le proprie esigenze, trovando qualcosa che aiuti ad evadere da ciò che consuma le nostre energie quotidianamente è la chiave per vivere una vita a pieno e l’ASMR, insieme all’esercizio fisico, per me sono degli ottimi alleati.
Una cosa che tendo a sottolineare spesso è proprio l’importanza di imparare a metabolizzare gli eventi “negativi” guardandoli da un’altra prospettiva, ricordando sempre che, nonostante non si possa sempre controllare tutto ciò che accade intorno a noi, il nostro modo di agire, di vedere le cose, può veramente fare la differenza, sicuramente in meglio. 

Con quale attrezzatura registri i tuoi video?

La mia attrezzatura è composta da una Nikon reflex 3300, 3 soft box, il registratore Zoom h4n pro con gadget allegati (spugnetta per microfono, filtro antivento, cavetti vari), le immancabili cuffiette essenziali durante la registrazione per sentire io stessa come vengono percepiti effettivamente i suoni che produco. Utilizzo spesso e volentieri il green screen per realizzare in particolare dei roleplay, in cui interpreto personaggi della vita reale o di fantasia e, attraverso il programma di editing video, Sony Vegas, posso divertirmi a creare la giusta atmosfera, inserendo lo sfondo più appropriato e curando altri aspetti dell’editing. (https://www.youtube.com/watch?v=wCTVPgE7ye8 )

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Com’è visto in Italia il fenomeno dell’ASMR rispetto all’estero? Che commenti ricevi di solito?

Diciamo che l’Italia, rispetto all’estero, è un paese che non è mai troppo aperto alle novità. Spesso e volentieri il nuovo “spaventa” e si giudica negativamente e con superficialità, senza prima cercare di capire e conoscere. Per esempio, ho notato che alcuni programmi televisivi, che hanno deciso di presentare questo fenomeno al loro pubblico, non l’hanno fatto con il giusto riguardo, non hanno permesso a pieno di poter spiegare e mostrare nel dettaglio in cosa consiste la pratica dell’ASMR. Tutto questo potrebbe aver fortificato la perplessità di quelle persone, che già vedevano l’ASMR come una pratica poco utile e non ha permesso di creare una certa predisposizione nel conoscere questo fenomeno, in chi invece non ne aveva mai sentito parlare. Allo stesso tempo, però, la community italiana ASMR sta crescendo sempre di più, arricchendosi di individui che trovano un rifugio in questi video, e sono sicura che anche se ci vorrà del tempo, cambierà in positivo anche il modo di percepire questo fenomeno in chi ora lo guarda con senso di sfiducia.
Per quanto riguarda i commenti che ricevo, posso dire di essere veramente fortunata, perché la community che si è creata intorno a me è composta principalmente da persone dotate di una certa sensibilità e gentilezza, che mi riservano solo complimenti e gratitudine per il lavoro che faccio. Ogni tanto capita qualche commento negativo, tipico di chi giudica senza conoscere, ma al
momento questa cosa si verifica veramente di rado. 

Secondo alcuni studi, le risposte positive ai video ASMR potrebbero essere connesse ai ricordi infantili. Sei d’accordo? 

Si, assolutamente concordo, poiché mi ritrovo molto in queste affermazioni. Io stessa quando presento diversi trigger sul canale, sottolineo quanto mi portino alla mente ricordi e sensazioni piacevoli della mia infanzia e, in particolar modo quando interpreto dei ruoli, mi sembra di tornare bambina, ai tempi in cui giocavo in campagna con mia cugina, dove fingevamo ogni giorno di essere dei personaggi differenti. Ci sono diversi suoni e gesti che riescono a farmi provare a pieno quelle sensazioni di amore e protezione che ho provato in diversi attimi della mia vita, così belli da farmi venire i brividi, che vengono più comunemente indicati come tingles. E’ una bellissima sensazione, che non pervade solo il corpo, ma riesce a toccare la parte più profonda di te stesso, fino a farti emozionare. 

Ne approfitto per dire che ritengo sia importante mantenere sempre vivo “ il bimbo che c’è dentro ognuno di noi” e sicuramente l’ASMR aiuta a non dimenticare questa parte fondamentale di noi stessi. 

Ti ringrazio per questa intervista. E’ un immenso piacere per me poter condividere l’amore per questo fenomeno, ancor poco conosciuto, ma meritevole di esserlo per tutti i benefici che apporta in molti di noi. 

Chiara Russo