TRA BOOKSTAGRAM E BOOKTUBE: INTERVISTA A CHIARA E MATTEO DI @LIBRIAMOCIBLOG

Per chi ancora non li conoscesse, Chiara e Matteo sono due grandi amici con una passione in comune: la letteratura. Circa due anni fa, hanno deciso insieme di avventurarsi nel mondo della comunicazione social per parlare delle loro letture.

All’interno di un blog, Libriamociblog.it  dove condividono recensioni, di una pagina Instagram @libriamociblog con 24,9 mila followers e di una pagina Facebook “Libriamoci” dove hanno quasi raggiunto i primi 2000 like, condividono la propria passione letteraria con i loro followers.
Attualmente Instagram è il social network in cui sono maggiormente seguiti e dove hanno creato una community compatta e sempre pronta a partecipare alle loro iniziative (giveaway, sondaggi e vari giochi mensili).

1. Instagram è il social network che utilizzate di più per comunicare la vostra passione per la letteratura. Quali sono gli aspetti di questa piattaforma che vi permettono di essere efficaci nel vostro lavoro?

Pensare che il canale Instagram Libriamociblog sia nato per puro caso, come puro esperimento social, ci fa sorridere. Abbiamo iniziato ad utilizzarlo come parte visual di accostamento al blog, cercando di unire allo scatto fotografico e al libro, oggetti di vario genere che, in qualche modo, raccontassero le caratteristiche principali, il genere o il contenuto del titolo protagonista. Siamo convinti che questa caratteristica e questa attenzione ci abbiano aiutato nell’essere efficaci e credibili.
Non abbiamo mai adottato grandi strategie: muniti di smartphone, libri e oggetti presenti in casa o panorami naturali che scoviamo nelle uscite quotidiane, sperimentiamo, cerchiamo di proporre scatti variegati e diversi liberi da feed pre-impostati. Puntiamo sul contenuto, la costanza e la ricerca per provare a proporre qualcosa di diverso ogni giorno.

2. Avete mai pensato di aprire anche un canale YouTube?

Ci abbiamo pensato spesso, a volte ci piacerebbe per “sfondare” il limite dei 15 secondi delle stories di Instagram che, se da una parte permettono di essere sintetici, dall’altra impediscono un maggior approfondimento dei titoli che cerchiamo di raccontare attraverso esse.
Avere un canale YouTube però significherebbe aumentare il tempo da dedicare ai social, effettuare un lavoro di produzione in cui non ci sentiamo preparati; insomma, non ci sentiamo forse abbastanza coraggiosi per fare questo secondo salto nel buio… ma, mai dire mai!

3. Come gestire le vostre collaborazioni con le case editrici? Avete la possibilità di scegliere quali libri leggere e tra quelli che vi vengono inviati o spesso dovete recensire anche libri che non vi piacciono?

Inizialmente accettavamo numerose collaborazioni, ci venivano proposti dei titoli dalle case editrici con cui collaboravamo e accettavamo volentieri la lettura di vari generi e autori più o meno famosi.
La crescita inaspettata, unita a bellissimi rapporti consolidati nel tempo con le case editrici, ci portano oggi a poter scegliere i titoli, ad essere più sicuri, maggiormente consapevoli e quindi portati ad accettare solo collaborazioni che possano unire i nostri gusti personali, il piacere della lettura e la voglia di raccontare e condividere sensazioni ed emozioni che ogni libro ci lascia.

4. Qual è l’evento più interessante a cui avete partecipato da quando avete iniziato ad avere successo con la vostra pagina Instagram?

Purtroppo la famiglia e il lavoro non ci permettono di presenziare a molti eventi, spesso sono limitati a presentazioni della nostra città o eventi che poco hanno a che fare con la lettura.
Abbiamo un elenco infinito di eventi a cui avremmo voluto partecipare ma dove non siamo riusciti ad esserci e per i quali, ancora oggi, ci “mangiamo le mani”. Però, stiamo migliorando!

5. Cosa consigliate a chi vuole aprire una pagina Instagram o un blog per parlare di letteratura?

Per esperienza personale, con tutta l’insicurezza dei primi tempi, possiamo solo consigliare di sperimentare, essere costanti, condividere contenuti di qualità, rimanere sempre con i piedi per terra ma, soprattutto, continuare ad essere lettori per passione.
Aprire un blog o un profilo Instagram è un modo meraviglioso per stimolare la curiosità, ampliare i propri orizzonti letterari e condividere una passione (purtroppo molto di nicchia) che invece riesce ad unire persone, paesi e opinioni differenti.
Dedicare un intero canale alla letteratura è anche una scelta coraggiosa, intrapresa da pochi perché “limita” l’offerta al pubblico.
Noi siamo orgogliosi di questa scelta, del non aver mai giocato di strategia e di non aver mai preso scorciatoie (sponsorizzazioni, acquisto di follower, ecc.), abbiamo mantenuto un assoluto carattere di genuinità che, a nostro parere, è un ulteriore segno di serietà e un segnale di veridicità nei confronti di tutti i soggetti che interagiscono con Libriamoci.
Il nostro canale, come tanti altri con cui abbiamo splendidi rapporti di “amicizia social”, sono la dimostrazione di come, lavoro, costanza e passione paghino sempre.

Matilde Savaglio