SOFT SKILLS in action!

Soft skills, life skills, competenze trasversali  le aziende cercano sempre maggiormente nei futuri manager e nei propri collaboratori queste preziose abilità. Pensate che queste competenze siano meno importanti di quelle tecniche? Niente affatto, anzi, sono preziose e determinanti nella scelta da parte dei recruiter durante un colloquio. Vi state chiedendo “Dove si apprendono queste skills? ” Da nessuna parte, sono un bagaglio di  personale che va allenato e sviluppato day by day tramite l’esperienza e la pratica. 

 30 CIMERS durante il career day  hanno preso parte alle JOB ADVENTURE: soft skills games ( organizzate da CIT in collaborazione con ST&P e CIMO). Attraverso 3 tappe esperienziali i partecipanti hanno avuto modo di mettersi alle prova e allenare alcune skills fondamentali per chi si sta avvicinando  al mondo del lavoro.

Dalla capacità di presentarsi davanti al pubblico,  passando alla competenza di comprendere e farsi comprendere in una lingua diversa dalla propria, all’abilità di uscire da schemi prefissati aumentando così la capacità di problem solving, decision making, time keeping  e di gestione delle relazioni. Tutte caratteristiche utili a chi vuole entrare nel mondo della comunicazione, degli eventi, del marketing e dei media.

Ma leggiamo qui di seguito alcune testimonianze di chi ha partecipato, in risposta alla domanda “ Cosa hai appreso attraverso le JOB ADVENTURE?

“Ritengo che le job adventures siano state molto stimolanti. Allenare le mie soft skills mi ha aiutata a comprendere i miei punti di forza e soprattutto di debolezza.  La parola chiave per me è stata “ascolto”. Ho capito che il saper ascoltare è il punto di partenza per la creazione di un vero progetto. Ascoltare noi stessi è fondamentale, ma è solo ascoltando gli altri che si può raggiungere un ottimo risultato.  Personalmente riassumerei la mia esperienza così:“Non fermarti a sentire, ascolta sempre ciò e chi ti circonda”.

CIMERStefania Melina

 

“Avendo avuto la possibilità di mettere direttamente  in pratica le mie skills in diverse modalità e contesti ho acquisito un’ulteriore consapevolezza dei miei punti di forza e di quelli su cui posso lavorare”

CIMER Anna Leggeri

“Cosa ho appreso durante le job adventure?” Credo che un lavoro di tale espressione comunicativa vada ripetuto costantemente per allenare le nostre soft skills, soprattutto quelle che non utilizziamo quotidianamente e che sono nascoste dentro di noi. Collaborazione, ascolto, predisposizione all’utilizzo di una lingua straniera, velocità di elaborazione, comunicazione e conversazione sono elementi strettamente correlati e fondamentali nel momento in cui ci si immerge nell’attuale mondo del lavoro, mondo che richiede estrema flessibilità e competenze/conoscenze sempre più specifiche. Comunicazione verbali e paraverbali sono utili al espressione corporea dell’individuo al contatto con diverse realtà, ma come abbiamo potuto testare personalmente, la maggiore importanza è rivestita dalla comunicazione non verbale: gesti, sguardi, movimenti e posture sono necessari all’impostazione visiva del nostro corpo, in particolare nel momento in cui ci relazioniamo con una persona di cui non conosciamo nulla”

CIMERAndrea Curzi

Aumentare la consapevolezza che il nostro corpo comunica più di quanto noi possiamo immaginarci, sviluppare un ascolto attivo, ovvero saper entrare in empatia con le persone che ci circondano, avere fiducia in se stessi e autoconsapevolezza dei propri punto di forza… ma anche di debolezza e darsi dei micro-obiettivi per migliorarsi, sviluppare la capacità di creare potere nel proprio gruppo, saperlo gestire e coordinare al meglio, essere flessibili e saper prendere decisioni sono solo alcune delle softk skills che vanno allenate e sviluppate in vista del proprio ingresso nel mondo del lavoro.  E allora, driving to work, Che l’allenamento quindi abbia inizio! Pronti? via!

Un grazie a:

Elisabetta Locatelli, Daniele Giulietti, Alessandro Mocca, Elisa Rota, Georgia Conte che assieme a me hanno gestito i giochi!

 

 

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