Se tornassimo indietro al 1896, troveremmo Konrad Birkenstock intento a sviluppare il primo plantare anatomico flessibile: un’innovazione puramente ortopedica, pensata per il supporto del piede e apprezzata in ambito medico. Per decenni, l’identità del marchio tedesco è rimasta ancorata a questa vocazione funzionale, spesso a discapito dell’estetica. Oggi, questa stessa azienda, decide di lanciare una propria linea di smalti.
Continua a leggereCategoria: Consigliati da CIMO
Qui troverete settimana per settimana tutti i consigli dei CIMOreporter in merito a eventi, podcast, riviste, film e tanto altro!
MISURARE PER DECIDERE: KPI, AI E RELAZIONI SOSTENIBILI NELLA COMUNICAZIONE
Il 29 maggio ha avuto luogo l’ultimo incontro del ciclo di eventi “Nuovi percorsi per il futuro dell’account management”. Nell’ambito del Percorso Junior promosso da ALMED (Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), il Master in Account e Sales Management e UNA (Aziende della Comunicazione Unite), lo scorso 29 maggio si è tenuta una lezione aperta con Elisa Bernasconi, Country Manager Italy di Paprika Software S.r.l ed Enrico Girotti, Head of strategy di Hearts & Scienze Italy. Ad aprire l’incontro è stato Stefano Del Frate, General Manager di UNA, introdotto dalla Prof.ssa Patrizia Musso, (direttrice didattica del Master in Account e Sales Management) che ha evidenziato come la misurazione rappresenti una delle competenze più importanti per chi opera nel settore della comunicazione.
Continua a leggereMY BRANDING MY STORYTELLING. L’ESPERIENZA DI ARIANNA VERNEAU
Comunicare bene significa comunicare con precisione. La comunicazione istituzionale non è solo creatività, ma un delicato equilibrio tra intuito e metodo.
Continua a leggereWorkshop “Event} Context | Fluid Layouts and the Creative Industry”: l’interazione tra Digital Humanities e pratiche artistiche contemporanee
Il nesso tra evoluzione tecnologica e saperi umanistici rappresenta oggi uno dei campi di ricerca più fertili per comprendere le trasformazioni dell’industria creativa. In questo scenario si è collocata la terza edizione del seminario “Event} Context | Fluid Layouts and the Creative Industry”, svoltasi venerdì 15 maggio presso la sede di San Francesco e quella di Sant’Agnese. L’iniziativa ha inteso esplorare come i codici comunicativi e visuali ereditati dalla tradizione rinascimentale possano riflettersi nelle attuali dinamiche di produzione culturale, istituendo un ponte tra l’indagine scientifica e la sperimentazione sul campo.
Continua a leggereIL RUOLO DELLE DONNE NEL CINEMA ITALIANO: UN COPIONE GIA’ SCRITTO?
Sotto i riflettori dell’industria cinematografica italiana persiste un’ombra evidente: la disuguaglianza di genere. Dietro il grande schermo, infatti, il talento femminile fatica ancora a trovare spazio, visibilità e pari riconoscimento. Un problema strutturale che continua a emergere nonostante un dibattito pubblico sempre più attento.
Continua a leggereIL SIGNIFICATO DEI COLORI NEL BRANDING: MOLTO PIÙ DI UN’ESTETICA
Rosso, blu, verde: non sono scelte casuali. I colori di un brand comunicano valori, emozioni e promesse prima ancora che il consumatore legga una parola.
Continua a leggereCREATOR ECONOMY: QUANDO IL CONTENT CREATOR DIVENTA UN BRAND
Influencer, creator, personal brand: le parole cambiano ma il fenomeno cresce. Capire la creator economy è oggi indispensabile per chi lavora in comunicazione.
Continua a leggereL’IMMAGINARIO DI MONDI POSSIBILI
Stiamo già vivendo nella distopia perfetta? A quasi un secolo di distanza, i capolavori di 1984, Il Mondo Nuovo e Fahrenheit 451 offrono una chiave di lettura profonda e attuale per comprendere le dinamiche del nostro tempo.
Continua a leggereCONCORSO OPERA PRIMA 2026: RACCONTARE LA SCUOLA NELL’ERA DELL’IA
“Il tema di quest’anno sono le parole per raccontare: un leitmotiv della nostra università. Il sapere si costruisce nel racconto e nell’ascolto, perché permette di pensare in modo plurale e inclusivo”
Continua a leggereCOME UN EVENTO DIVENTA CONTENUTO GLOBALE: IL CASO COACHELLA
Ogni aprile, una striscia di deserto in California si trasforma nel posto più fotografato del mondo. Coachella non è più solo un festival musicale: è una macchina globale di produzione di contenuti, capace di generare milioni di interazioni su TikTok, Instagram e YouTube prima ancora che il primo artista salga sul palco. Per chi studia comunicazione e marketing, capire come funziona questo meccanismo è un esercizio prezioso.
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