I BEST EVENT AWARDS: QUANDO L’EVENTO DIVENTA ESPERIENZA

Non basta organizzare un evento: bisogna creare un’esperienza. I Best Event Awards premiano i progetti che trasformano un messaggio in un ricordo memorabile, unendo creatività, coinvolgimento e risultati concreti per il brand.

COSA SONO E COME FUNZIONANO

I Best Event Award (BEA) rappresentano il premio più prestigioso del settore degli eventi e della live communication celebrando l’eccellenza, la creatività e l’innovazione delle agenzie e delle aziende che progettano e realizzano eventi.

Si suddividono in due realtà: BEA Italia, dedicato ai migliori eventi realizzati sul territorio italiano o da agenzie italiane, e BEA World, la versione globale, aperta ad agenzie, enti pubblici e aziende provenienti da tutto il mondo.

Dopo aver effettuato l’iscrizione, gli eventi sono sottoposti a una prima selezione e coloro che passano allo step successivo (la shortlist) sono tenuti a presentare i propri progetti dal vivo davanti a una giuria formata da direttori marketing e responsabili comunicazione.

Il festival non è solo una premiazione, ma un vero punto di incontro per il settore della comunicazione, ricco di conferenze e workshop dedicati che creano l’ambiente perfetto per scambiare idee e facilitare il networking tra i partecipanti.

L’ECONOMIA DELL’ESPERIENZA

I BEA rappresentano la massima espressione della teoria dell’Economia dell’Esperienza, secondo la quale il panorama economico contemporaneo si sarebbe sviluppato a tal punto che le aziende non vendono più solo prodotti e servizi ma anche le sensazioni e ricordi legati all’acquisto. In questa prospettiva, è l’esperienza stessa a diventare il prodotto di maggior valore.

Di conseguenza, nel consumo esperienziale, un evento aziendale non è più una semplice presentazione su uno schermo, ma si tratta di un momento di immersione totale. I BEA premiano proprio questa capacità delle agenzie di trasformare un messaggio aziendale in un ricordo indelebile.

ENGAGEMENT E MISURAZIONE DELL’IMPATTO

In quest’ottica, il consumatore esperienziale non è più un soggetto passivo dello scambio, ma vuole necessariamente essere parte attiva capace di co-creare e di condividere. Per questo motivo, la giuria dei BEA pone grande importanza al tasso di engagement dello spettatore: i progetti che vincono i premi più prestigiosi sono quasi sempre caratterizzati da un pubblico molto integrato e partecipe.

Nonostante l’esperienza sia per sua natura un elemento immateriale, il suo impatto può essere misurato attraverso indicatori concreti. Nel marketing esperienziale, infatti, i brand investono ingenti risorse con l’obiettivo di generare passaparola, loyalty e conversioni. Coerentemente con questa logica, i BEA valutano l’efficacia dell’evento mediante metriche di impatto in grado di quantificarne i benefici economici e reputazionali per l’azienda.

L’ULTIMA EDIZIONE E IL VINCITORE

L’edizione più recente si è tenuta a fine 2025 a Roma. A ottenere la vittoria dell’edizione nazionale è stata l’agenzia Next Group con l’evento “Ferrari Amalfi World Première”, un evento esclusivo organizzato per il lancio del nuovo modello Ferrari Amalfi proprio nel luogo che ne ha ispirato il nome.

Per l’evento, poiché nessuna struttura esistente era in grado di ospitare i 3.000 m² necessari all’allestimento, è stata realizzata un’architettura temporanea sospesa sul porto di Amalfi. In questo spazio esclusivo, i principali clienti internazionali del marchio hanno assistito a un reveal open-air seguito da un party after-dinner.

Next Group non si è limitata a organizzare una presentazione, ma ha saputo creare un ricordo indelebile, associando indissolubilmente il brand Ferrari al concetto di Italian lifestyle di lusso e consolidando il legame emotivo con la propria community.

Lonardini Martina