FILM COMMISSION E VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI

Film e serie TV non raccontano solo storie: influenzano profondamente il modo in cui percepiamo ed interpretiamo città e regioni del mondo. Dietro questo affascinante processo operano le Film Commission, protagoniste spesso invisibili della comunicazione territoriale e dello sviluppo culturale.

COSA SONO LE FILM COMMISSION

Nel mondo sono presenti più di 300 Film Commission, distribuite in oltre 40 paesi. Queste ultime si possono descrivere come enti che supportano le produzioni audiovisive nella ricerca delle location ideali, nella gestione dei permessi e nell’accesso a incentivi economici determinanti.

Possono sembrare delle entità misteriose, ma se in passato il loro compito era prevalentemente tecnico e amministrativo, oggi, il loro impatto si estende ben oltre il set cinematografico. In particolare, in questo articolo si possono ritrovare dettagliate informazioni riguardanti il ruolo complessivo di questi operatori culturali.

A conferma della portata strategica del lavoro delle Commission, è importante considerare che le immagini che vediamo sullo schermo non sono mai né neutre né casuali. Una serie televisiva ambientata in una città, un film girato in una piccola cittadina o una produzione internazionale ospitata in una regione possono infatti contribuire a modificare significativamente la percezione di un luogo e, in alcuni casi, persino ad incrementarne l’attrattività turistica in maniera consistente.

LE FILM COMMISSION IN ITALIA

Anche nel territorio italiano le Film Commission rappresentano un importante punto di riferimento. Il sistema si è sviluppato a livello regionale per un totale di 20 Film Commission (come ben indicato in questo articolo). Tramite gli organismi sviluppati, ogni singola regione punta a valorizzare e a promuovere le peculiarità dei propri luoghi con l’ausilio di cinema e televisione.  

Anche nel panorama internazionale l’Italia è diventata un Paese particolarmente competitivo, grazie alla ricchezza di paesaggi, patrimoni artistici e identità culturali che possono essere messi a disposizione delle produzioni. L’obiettivo non è solo quello di ospitare le riprese, bensì di costruire un vero e proprio ecosistema di istituzioni, professionisti e territorio che collaborano con il fine di attrarre progetti cinematografici e seriali.

Da questo punto di vista, le Film Commission in Italia si trasformano in autentici mediatori tra settore culturale e modalità di promozione del territorio, aiutando a rendere le location veri e propri strumenti di comunicazione oltre che semplici supporti logistici.

IL CASO DI CALL ME BY YOUR NAME

Call me by your name è un film del regista Luca Guadagnino, girato interamente in Lombardia, che è riuscito a sbarcare ad Hollywood. La pellicola ben esemplifica il ruolo delle Film Commission e in questo caso della Lombardia Film Commission.

La storia ha come protagonisti due ragazzi, il diciassettenne italiano Elio e il ventiquattrenne americano Oliver, che vivranno una profonda e passionale storia d’amore estiva che andrà a concludersi proprio con la fine della stagione.  

Il film è ambientato tra Crema e alcune località della provincia di Cremona, territori che a partire dall’uscita del film hanno iniziato a diventare luoghi di interesse per molti. Sono stati diversi, infatti, gli appassionati che hanno deciso di osservare dal vivo gli spazi visti sullo schermo.

COSA INSEGNA IL CASO LOMBARDO

Questo evento illustra chiaramente come la creazione di contenuti audiovisivi possa stimolare processi di valorizzazione indiretta del territorio, trasformando paesaggi comuni in fattori di richiamo culturale e turistico.

In queste situazioni, l’importanza delle Film Commission è cruciale: esse non solo supportano la produzione, ma aiutano anche a collegare le necessità dell’industria audiovisiva con le opportunità comunicative dei luoghi.

I territori oggi non competono più solo attraverso infrastrutture e servizi, ma anche attraverso le narrazioni che riescono a costruire. In questo scenario, dove le immagini definiscono la reputazione dei luoghi, il lavoro delle Film Commission dimostra quanto sia ormai stretto e proficuo il legame tra cinema, comunicazione e marketing territoriale.

Dayana Marin