Hai mai provato quella strana ansia quando guardi le storie su Instagram e ti sembra che tutti stiano vivendo momenti incredibili… tranne te? Se la risposta è sì, potresti aver sperimentato la FOMO – Fear Of Missing Out, la paura di essere tagliati fuori.
Cos’è la FOMO?
La FOMO non è solo un modo di dire, ma una vera e propria ansia sociale.
È quella sensazione opprimente che ti prende quando pensi che i tuoi amici o conoscenti stiano facendo qualcosa di bello o importante e tu non ci sei.
È un disturbo che nasce da due fattori principali:
- Il bisogno di appartenenza al gruppo (componente sociale)
- L’uso continuo dei social network, che amplifica il confronto (componente tecnologica)
Perché colpisce soprattutto noi giovani?
Perché viviamo immersi in una società iper-connessa, dove tutto è condiviso e filtrato.
L’adolescenza e la giovinezza sono fasi della vita in cui il gruppo sociale diventa il punto di riferimento principale.
Se ti senti escluso, anche solo virtualmente, può scatenarsi un circolo vizioso di ansia, bassa autostima e confronto costante con gli altri.
Cosa comporta davvero la FOMO?
Non si tratta solo di un po’ di invidia. I sintomi possono essere molto più profondi:
- Ansia continua e difficoltà a vivere il presente
- Umore basso e potenziali episodi depressivi
- Difficoltà a prendere decisioni
- Concentrazione scarsa e perdita di motivazione
- Dipendenza da social o smartphone
Il legame con l’autostima
La FOMO si lega spesso a un’autostima fragile.
I social ci spingono al confronto continuo con vite che sembrano perfette (ma spesso sono solo costruite a tavolino). Questo confronto può portarci a sentirci inadeguati, non all’altezza, esclusi.
Ma da dove nasce tutto questo?
Molto ha a che fare con l’attaccamento emotivo sviluppato da bambini.
Se cresciamo con una base emotiva fragile, senza modelli adulti di riferimento stabili, è più facile che da grandi fatichiamo a gestire relazioni, emozioni e momenti di esclusione.
La FOMO può allora diventare la conseguenza di un bisogno non risolto: sentirsi accolti, importanti, visti.
Come possiamo gestirla?
Ecco qualche spunto pratico:
- Smettila di confrontarti: ogni vita è unica. Anche la tua.
- Scrivi un diario: ogni giorno, annota qualcosa di bello che ti è successo.
- Stabilisci delle regole sull’uso dei social: prendi spazio per te.
- Allenati a vivere il presente: non sei meno importante solo perché non sei a una festa.
- Accetta che non puoi essere ovunque: e va bene così.
- Cerca aiuto se senti che questa sensazione ti sta rovinando la vita.
La FOMO è una sfida che riguarda molti di noi, specialmente in età universitaria. Ma non sei solo, e soprattutto: puoi imparare a gestirla.
Se senti che ti sta limitando troppo, parlane con qualcuno di cui ti fidi o rivolgiti a uno psicologo.
La tua salute mentale vale molto più di una storia su Instagram.
Rosa Giuffré
