TEGAMINI: LA BOOK INFLUENCER SENZA FILTRI

Parlare di libri online esponendosi in prima persona non è facile. È necessaria un’approfondita conoscenza dell’argomento: i veri lettori sanno riconoscere chi parla di un romanzo senza averlo accuratamente letto e analizzato. È fondamentale aggiornarsi, conoscere i classici, sviluppare un proprio linguaggio, e soprattutto leggere costantemente. Considerando che un lettore è considerato appassionato se supera i 12 volumi all’anno, è possibile capire che con un solo libro letto al mese nessun influencer potrebbe realmente costruire una community e un confronto di successo. Ci vogliono tempo, competenza e passione per diventare un book influencer. Ma chi sono i book influencer? Si tratta di trend setter che conquistano i follower con la loro dedizione e competenza in fatto di libri, coltivando community reattive e leali.

Francesca Crescentini, in arte Tegamini, è una di questi. Trentasettenne piacentina, economista di formazione, innamorata da sempre della lettura. La lettura accessibile ma divulgativa, che si contamina con la potenza della rete e si accresce con la condivisione nella community. È proprio questa la forza di Francesca Crescentini: è una book influencer in grado di intercettare un’utenza variegata grazie anche – e soprattutto – alla sua capacità di raccontare sé stessa e il proprio mondo.

Impegnata anche nelle traduzioni di testi internazionali, il suo è un profilo globetrotter. Una laurea in Economics for Arts, Culture, Media and Entertainment all’Università Bocconi, un lavoro in un’agenzia di pubbliche relazioni a New York. E poi ancora il trasferimento a Torino per lavorare nel dipartimento marketing di Einaudi e il successivo spostamento a Milano. Dopo una fase di burnout, adesso fa quello che ha sempre sognato di fare: la mamma, la traduttrice e soprattutto la blogger a tempo pieno. Nel 2016 riceve il premio “Miglior Snapchatter” ai Macchianera Internet Awards, per poi risultare finalista nei quattro anni successivi sempre ai Macchianera come “Miglior sito letterario”. Oggi ha un profilo Instagram seguito da 167.000 follower.

A detta di Francesca, il segreto per posizionarsi sui social è la scelta dei lavori. Preferisce brand con i quali poter fare un percorso di narrazione. L’elemento cardine è mantenere il proprio linguaggio e filtrare il mondo con la propria lente. “Per me è sempre stato più semplice presentarmi senza troppi scudi, schermi o sovrastrutture e non penso che riuscirei a farlo diversamente. Ho passato così tanto tempo a cercare di aggiustarmi e smussarmi per risultare più digeribile ad amici, parenti, insegnanti e colleghi da poter apprezzare il valore incalcolabile del presentarsi senza impalcature. Si tende a pensare che specialmente sui social domini l’artificio, ma per me il web è sempre stato uno spazio di libertà e una specie di bolla d’ossigeno fatta di tanti punti d’incontro diversi. Non governeremo mai come verremo percepiti dagli altri, ma quel che di certo possiamo fare è trovare una dimensione che possa funzionare per noi.” afferma in un’intervista a Elle del 2021. E la dimensione trovata da Francesca a quanto funziona per molti.

Margherita Zanni