THE IMMORTAL POPPY: UTILIZZARE GLI NFT IN MEMORIA DEI VETERANI

Sicuramente avrete sentito nominare almeno una volta la sigla NFT, ossia Non-Fungible Token. Si tratta di token basati sulla tecnologia blockchain che permettono di dimostrare la proprietà di opere digitali, provandone anche l’autenticità. In aggiunta, grazie all’utilizzo di questa particolare tecnologia, gli NFT offrono la possibilità di conservare dati. Ma cosa c’entra tutto questo con i veterani di guerra?

A quanto pare, l’organizzazione canadese non profit di veterani di guerra chiamata Royal Canadian Legion ha saputo cogliere il potenziale di questi NFT lanciando l’iniziativa The Immortal Poppy. Questa campagna nasce con lo scopo di dare la possibilità di acquistare degli NFT per una causa benefica. Questi NFT, infatti,  corrispondono ad una replica 3D di papaveri rossi reali, raccolti dai famosi campi di papaveri del Belgio. L’iniziativa è stata lanciata proprio in occasione del centesimo anniversario del simbolo del papavero rosso in Canada. Il papavero rosso, infatti, è da tempo considerato simbolo della memoria dei veterani e legato ad una campagna di fundraising in Canada a supporto delle loro famiglie che è portata avanti dal 1921. Le cento repliche digitali realizzate di questo fiore diventano, quindi, una rappresentazione eterna della gratitudine verso questi veterani. I nomi dei 118mila caduti sono inscritti sui petali dei fiori virtuali e sulle pareti di un cenotafio virtuale. Ognuno di questi cento papaveri in NFT può essere acquistato e rivenduto infinite volte e il ricavato è destinato alla Royal Canadian Legion. Si tratta quindi di un atto di memoria pensato per essere potenzialmente eterno.

Se si visita il sito immortalpoppy.com, dedicato a questa iniziativa, è quindi possibile acquistare un papavero rosso virtuale e dare il proprio contributo alla causa. Inoltre, sullo stesso sito sono esposti tutti i nomi dei veterani presenti anche sui papaveri, disposti in ordine alfabetico e con anche la possibilità di cercare il nome di una persona specifica. La campagna ha avuto un enorme successo, attirando l’attenzione di diversi media locali, come Toronto Star, CTV e il Financial Times. Inoltre, l’importo raggiunto dalle vendite di questi papaveri in NFT corrisponde a trentamila.

In conclusione, quindi, con questa iniziativa stiamo assistendo ad un modo davvero innovativo di utilizzare una tecnologia avanzata come gli NFT e la blockchain, che in questo caso vengono impiegati per una causa di forte valenza sociale, in quanto offre la possibilità di compiere un atto spontaneo di beneficienza attraverso l’utilizzo del digitale.

Elisa Cattozzi