LEGGERE IL PRESENTE ATTRAVERSO LA MUSICA: IL CASO DI CAROLE & TUESDAY

Un gioiellino nascosto, una serie che pochi conoscono. Carole & Tuesday è un chiaro esempio di un prodotto ambizioso (ma non troppo) che utilizza la musica come espediente per offrirci una lettura del nostro futuro… o forse del presente che già ci ospita.

La serie, composta da due parti di dodici episodi l’una e prodotta dallo studio Bones in occasione del suo ventesimo anniversario, è andata in onda su Fuji TV dal 10 Aprile 2019 al 2 Ottobre 2019 (in Italia, la distribuzione è avvenuta su Netflix dal 30 Agosto 2019 al 24 Dicembre 2019). Da sottolineare l’uscita (ormai prossima) di almeno tre volumi manga in formato tankōbon (ossia di circa 200 pagine) ispirati alla storia delle due protagoniste, pubblicati da Panini Comics e in arrivo in Italia a Maggio 2021.

Nonostante si attesti come un prodotto sostanzialmente di nicchia nel panorama mediatico contemporaneo, Carole & Tuesday ha saputo attirare l’attenzione del pubblico grazie a una canzone (Galactic Mermaid) con un testo tutt’altro che kid-friendly. Ma al di là del fascino “memetico” di questo suo spezzone, la serie si presenta come un programma ricco di riflessioni sul presente e sui problemi che ancora oggi affliggono la nostra società, nonostante l’ambientazione chiaramente futuristica (in cui gli esseri umani hanno colonizzato Marte dopo aver reso la Terra un luogo invivibile).

La premessa è semplice: Tuesday Simmons, ragazza benestante figlia di un’importante donna in carriera, fugge di casa per dirigersi nella grande metropoli di Alba City e trovare un po’ di libertà dal clima opprimente di casa. Qui incontra Carole Stanley, giovane artista in erba con il problema esattamente opposto: rimasta orfana dei genitori, vive da sola ed è costantemente in cerca di lavori saltuari per potersi mantenere. Entrambe hanno un sogno: dedicarsi alla musica, scrivere canzoni ed essere riconosciute per la loro arte. Decidono così di unire le forze e, avvalendosi dell’aiuto di altri personaggi incontrati lungo il percorso, partecipare al talent show più importante del pianeta: Mars’ Brightest.

Tanto per cominciare, Carole & Tuesday è chiaramente rivolto a un pubblico amante della musica: ogni episodio reca il titolo di un album o canzone di artisti affermati e il percorso di crescita delle due protagoniste è narrato attraverso il consolidamento progressivo della loro fama. Fama che tuttavia non le distrarrà mai dal loro obiettivo principale: quello di mettere il cuore nelle loro canzoni. Uno dei messaggi di fondo è proprio questo: in un mondo in cui le intelligenze artificiali (IA) forniscono agli uomini tutta la creatività di cui hanno bisogno per avere successo, Carole e Tuesday seguono una strada opposta, creando dal nulla brani che riescono a impressionare anche i giudici più severi, proprio per la loro natura genuina. La serie tocca anche altri argomenti attuali, dalla rappresentazione della community LGBTQ+ all’immigrazione clandestina, ma lo fa inserendoli sapientemente in una logica tutt’altro che pesante o sconnessa dalla trama principale: la musica rimane il fil rouge che collega tutti gli eventi. La scena finale (di cui non si racconterà troppo per evitare spoiler) è un brano corale di ben sette minuti che celebra tutto ciò per cui le due ragazze hanno combattuto, nonché il loro significativo percorso di crescita.

Carole & Tuesday è dunque una serie che parla a tutti e di tutti, ma lo fa senza perdersi in vuote retoriche o lunghi dialoghi, per dare spazio al linguaggio più universale di tutti: la musica.

Chiara Ambrogio