VIACOMCBS RAFFORZA I SUOI SERVIZI STREAMING E ANNUNCIA IL DEBUTTO DI PARAMOUNT+

NeI giorni scorsi si è tenuto l’Investor Day di ViacomCBS, il colosso statunitense dell’Entertainment (e non solo), di cui la Paramount Pictures Corporation fa parte. Uno dei punti salienti dell’evento è stato l’annuncio del debutto del servizio streaming a pagamento Paramount+

Ma andiamo con ordine.

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare della Paramount Pictures Corporation, una delle più famose major statunitensi fondata già più di un secolo fa.

Già dai suoi esordi la Paramount Pictures si annoverava tra le case cinematografiche più importanti di Hollywood (e del mondo), quelle che venivano chiamate Big Five,insieme a Warner Bros., Metro-Goldwin-Mayer, Twentieth Century Fox e Radio-Keith Orpheum Pictures. La Paramount Pictures rappresentava e rappresenta tuttora la storia del cinema americano, oltre ad avere raggiunto numerosi record in ambito internazionale (basti pensare al primato assoluto per il maggior numero di film prodotti raggiunto nel 2011).

Oggi la Paramount fa parte di ViacomCBS – leader nel mondo dell’intrattenimento negli Stati Uniti e presente con le sue reti internazionali in tutto il mondo –, che vanta al suo interno società come Nickelodeon, CBS, MTV Films e United International Pictures e un patrimonio iconico di franchises e brand come Star Trek, SpongeBob, Indiana Jones, Il Padrino, Iron Man e così via…

In occasione dell’Investor Day tenutosi qualche giorno fa, i manager di ViacomCBS hanno annunciato il debutto di una nuova piattaforma streaming pay dal nome Paramount+, in grado di cavalcare la stessa onda dei (rivali) servizi streaming di successo. Questa novità nasce da un’operazione di rebranding di Cbs All Access, servizio già esistente di video-on-demand offerto dalla CBS.

Questa però, non è l’unica frontiera streaming verso cui ViacomCBS si sta espandendo. In particolare, esistono altri due servizi su cui punta la società. Il primo è Pluto TV, una piattaforma gratuita e senza registrazione, ma con la presenza di pubblicità – si parla di sistema AVOD (Advertising-Supported-Video-On-Demand) –, acquisita nel 2019 da Viacom e il cui servizio debutterà in Spagna, Francia e Italia nel corso di quest’anno. Il secondo invece è ShowTime, servizio a pagamento presente negli States – ma non solo – di cui ricordiamo produzioni come I Tudors, Shameless e Homeland.

Durante l’evento, Bob Bakish – Presidente e CEO di ViacomCBS – ha precisato che i due servizi sopracitati creeranno un ecosistema integrato di offerta insieme a Paramount+, che andrà a potenziare la strategia della società offrendo un servizio che si basa su una differenziazione dell’offerta rispetto ai propri competitors. “Live Sports, Breaking News and a Mountain of Entertainment” continua l’amministratore delegato, riferendosi così al logo della Paramount, una montagna ricoperta di neve. Come si legge su Hollywood Reporter, infatti, parte della sua differenziazione verterà sull’offerta dello sport – il football americano della NFL, il calcio della UEFA, il golf della PGA e il basket della NCAA.

L’offerta di intrattenimento, invece, si baserà su tutte le produzioni di ViacomCBS – un catalogo di oltre 30.000 episodi di serie tv e 2.500 film.

Paramount+ sarà disponibile a partire dal 4 marzo 2021 negli Stati Uniti d’America, in Canada e in ben 18 Paesi del sud-America, mentre nel corso del 2021 sbarcherà anche in Australia. L’estensione strategica del servizio in America Latina non è affatto casuale, se si pensa che ViacomCBS rappresenta ormai uno dei principali produttori di prodotti mediali in lingua spagnola.

Anche se ad oggi non c’è niente di ufficiale, la piattaforma potrebbe essere resa accessibile anche in altri Paesi del mondo.

Resta in dubbio se (e quando) potremo godere del servizio anche in Italia, visto che solo l’anno scorso ViacomCBS Networks Italia ha rinnovato il suo accordo con TimVision, che prevede la concessione della licenza di distribuzione dei contenuti on-demand, aggiungendo all’offerta anche canali tv come Paramount Network, Spike, VH1, Nickelodeon e Super!.

Alessia Sabrina Natalino