TRA FISICO E DIGITALE: COME I BRAND POSSONO TRACCIARE I NOSTRI COMPORTAMENTI TRAMITE GLI E-TICKET

Sempre più nel nostro quotidiano abbiamo sentito parlare di phygital, ma cosa si intende con questo termine? Parliamo della connessione tra gli ambienti fisici e digitali per creare esperienze più vicine, più coinvolgenti, più memorabili per i consumatori.

Secondo lo studio IAB Spain 2018 sull’e-commerce, sette consumatori su dieci aventi accesso ad internet effettuano ordini online dai principali marketplace del mercato e su piattaforme specifiche di settore. Questi numeri sono in costante crescita – raggiungendo il picco di

acquisti online ora che il distanziamento sociale costringe molti negozi fisici a rimanere chiusi – ma, d’altro canto, c’è da chiedersi quali funzioni vengono riservate ai negozi fisici.

Stiamo parlando di una tendenza che porterà ad una evoluzione ed un ripensamento, che per i brand più visionari è già in atto, del nostro rapporto con i negozi: pensando, ad esempio, alla Samsung Smart House di Milano, situata in Piazza Gae Aulenti, i consumatori possono provare i prodotti, vedere e toccare con mano i nuovi concept non ancora in vendita e che rappresentano la vision del brand e del futuro della tecnologia.

All’interno della casa domotica non è possibile acquistare i prodotti, questo a testimonianza del fatto che l’atto d’acquisto diventa la conseguenza di un viaggio esperienziale tra il brand e in consumatore che prima diventa ambasador e che non sente addosso la pressione all’acquisto. Come nel digitale, anche nel fisico le grandi marche si vedono sempre più costrette a divulgare gratuitamente informazioni nuove, sotto forma di esperienze, prima di arrivare al tanto atteso atto d’acquisto.

Se molti degli acquisti online passano per i nostri smartphone (i rapporti Netcomm hanno rilevato come nel 2019 il 70% degli acquisti online sono stati realizzati da smartphone), alcune società hanno realizzato strumenti per includerli nella customer experience: sono nati così gli e-ticket, veri e propri ticket di scontistica che possono essere collezionati nell’applicazione Wallet (nativo in IOS e scaricabile in Android).

A differenza dei classici coupon ritagliabili nelle riviste, gli e-ticket permettono di geolocalizzare chi li ha installati sui propri device così da mandare push quando i consumatori si trovano nelle prossimità di un negozio, oppure in una precisa area comunale o, più strategicamente, mentre stanno entrando negli edifici della concorrenza.

Per di più nel momento in cui il consumatore che ha installato il ticket si connette al WIFI del negozio, è possibile tracciare i suoi spostamenti e di conseguenza le sue preferenze di prodotto.

Così, oltre a creare esperienze creative per gli utenti, i comportamenti di consumo possono essere misurati in maniera efficiente e funzionale alle strategie di marketing dei brand.

Alberto Bagato