QUANDO AD ACCOGLIERTI C’È IL DIRETTORE

Dal 2014 il Museo Egizio di Torino vede al suo vertice Christian Greco, archeologo-egittologo che ha guidato il grande re-branding che ha portato il museo ad essere uno dei più apprezzati in Italia. Al centro di questo processo che ha visto la creazione di una vera e propria brand identity, troviamo l’attenzione al pubblico, al visitatore singolo che diventa parte attiva del museo. 

Su quest’onda il direttore ha attivato da cinque anni un’iniziativa molto particolare: una volta al mese tiene non una visita, ma una passeggiata con 30 visitatori prenotati precedentemente, un “andare per le strade del museo con me a museo chiuso, raccontando le meraviglie che qui custodiamo”. Quest’iniziativa nel corso degli anni ha aumentato il valore del museo e dei reperti in esso contenuti, carichi di valore storico e culturale, e la reputazione del personale e del direttore in primis, visto sempre più come un punto di riferimento dell’apparato museale italiano.

Christian Greco e il team curatoriale del museo, collaborando con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, non si sono fatti fermare dall’emergenza Covid-19 e non hanno smesso di fare quello che hanno sempre fatto: mettere in relazione il passato e il presente, accompagnando i visitatori in questo viaggio. Hanno trasposto in digitale i loro format di più grande valore e così le mensili visite con il direttore sono diventate dei video chiamati “Passeggiate del direttore”: dal 19 marzo è possibile infatti trovare due episodi ogni settimana, di giovedì e di sabato, sul profilo Facebook e YouTube del museo. Appuntamenti settimanali in cui il dott. Greco mostra passo dopo passo il museo, approfondendo tematiche ogni volta diverse e accompagnando il visitatore virtuale attraverso il percorso espositivo contenuto in quel palazzo in via Accademia delle Scienze a Torino. Questo luogo vuole continuare ad essere presente, facendo perno sull’essenzialità del servizio museale, perché la cultura è essenziale. 

A supporto di questa iniziativa, tutto lo staff curatoriale sta svolgendo un forte lavoro di comunicazione sui social, partendo dai video chiamati “Istantanee dalla collezione” che hanno lo scopo di spiegare il ruolo del curatore dentro un museo e di spiegare alcuni oggetti o usanze degli Antichi Egizi. Hanno inoltre lanciato l’hashtag #CookLikeAnEgyptian per promuovere ricette adatte a piccoli e grandi e per trascorrere del tempo in cucina, imparando.

Il museo Egizio di Torino ha colto la necessità di restare a casa e la necessità di continuare a conoscere, ad educare, a visitare e a percepire l’importanza dei musei e della storia contenuta in essi.

Silvia Resteghini