HOMECOMING: IL RITORNO DELLA REGINA DELLA MUSICA

Un concerto diventato evento e raccontato dai suoi protagonisti in una produzione Netflix che a inizio anno ha vinto il Grammy come “Best Music Film”.

Beyoncé non sbaglia un colpo e l’anno scorso è tornata per ricordarlo a tutti con un’esibizione entrata da subito nella storia di uno dei festival musicali più celebri e amati.

La cantante americana, con sei album pubblicati come solista tra il 2003 e il 2019, si è esibita il 14 e 21 aprile 2019 al Coachella a Indio, California; durante il live si sono esibiti anche il rapper (e marito) Jay-Z, la sorella Solange e i fan hanno assistito ad una reunion delle Destiny’s Child, gruppo capitanato dalla stessa Beyoncé che ha raggiunto la fama a cavallo degli anni Novanta e Duemila.

Il docu-film mostra l’intera esibizione intervallata da immagini di backstage e interviste in cui vengono raccontati gli otto mesi di preparazione al live.

Alcune curiosità? Il Festival del 2019 sui social è stato ribattezzato #Beychella proprio per omaggiare l’incredibile esibizione, ma forse non tutti sanno che la cantante si sarebbe dovuta esibire l’anno precedente, soltanto che in seguito ad una gravidanza inaspettata la sua partecipazione è stata rimandata.

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Ecco gli ingredienti principali dello show: continui cambi di abito (realizzati appositamente per l’occasione), un’orchestra, un imponente corpo di ballo e una piramide fatta di spalti ideata dalla cantante in persona.

Anche se il tema principale dell’evento è senza dubbio l’inclusione e la celebrazione delle diversità, con particolare attenzione al tema del black empowerment e della cultura afroamericana; ad affermarlo è la stessa Beyoncé che, supervisionando in prima persona ogni dettaglio, esprime con fierezza la volontà di usare il palco per unire: stili di ballo, generi musicali e soprattutto persone.

Quando ho deciso di fare Coachella, anziché tirar fuori la mia coroncina di fiori, ho pensato fosse più importante portare la nostra cultura (…) è magnifico e mi rende orgogliosa: volevo che tutte le persone che sono state rifiutate a causa del loro aspetto si sentissero come se fossero su quel palco”

Insomma, se siete appassionati di musica, ballo o semplicemente avete voglia di godervi uno show curato nei minimi dettagli senza perdervi il dietro le quinte, non vi resta che mettervi comodi e passare le prossime due ore insieme a Queen B!

Andrea La Gatta