RAGNAROK – CHE LA FINE ABBIA INIZIO

Il 31 gennaio è uscita su Netflix la nuova serie ideata da Adam Price e prodotta da SAM ProductionsRagnarok. La serie contiene un’ambientazione contemporanea nella quale si introducono degli elementi magici, l’importante ed attuale tema del cambiamento climatico e lo scontro tra dèi e giganti che distruggerà la Terra. 

Il pubblico osserva le vicende narrate seguendo il protagonista della storia, Magne. A seguito della morte del padre si trasferisce nella città dove aveva vissuto da giovane, Edda, insieme alla madre e al fratello Laurits. Magne indagherà sulla morte di Isolde, una sua amica deceduta a seguito di quello che le forze dell’ordine pensano essere stato un incidente in deltaplano ma che Magne è convinto trattarsi di un omicidio

La Città di Edda: Realtà vs Mito

La serie riesce in modo originale a far intuire allo spettatore che nulla è come sembra in realtà. Un espediente utilizzato per questo fine è quello di far oscillare la narrazione fra il mondo fittizio creato ad hoc per la serie e quello leggendario legato alla mitologia norrena. Il nome Edda, scelto per la città teatro della vicenda è ispirato a due poemi scritti in Islanda nel XIII secolo, Edda in Prosa ed Edda Poetica, che contengono i miti e le leggende degli eroi e degli dèi nordici. In questa particolare città le fattezze dei personaggi oscillano fra una maschera che indossano nel mondo comune e il loro vero volto, legato al mondo degli dèi di Asgard, che nascondono alle persone normali. Sotto questo punto di vista l’anziano signore cieco da un occhio che viene aiutato da Magne all’inizio del primo episodio si rivela essere la personificazione del dio Odino, mentre l’anziana signora che lo accompagna rappresenta la profetessa degli dèi, che sprigiona i poteri sopiti di Magne. Costui infatti si rivela essere la reincarnazione del dio Thor mentre il fratello Laurits, anche se non si hanno certezze, si pensa essere il dio dell’inganno Loki. La storia prende così una nuova piega: Magne dovrà iniziare lo scontro con coloro che vogliono distruggere il loro mondo, ovvero i giganti

Questione Ambientale: Industria vs Natura

Nella serie i giganti sono presentati come degli elementi di spicco della società che sono riusciti a nascondersi insieme agli esseri umani. Vidar, un importante imprenditore, proprietario di una serie di industrie che danno lavoro alla maggior parte degli abitanti di Edda. Vidar si impone come villain della serie: egli è infatti senza scrupoli, pronto a tutto pur di guadagnare il potere che un tempo era posseduto dagli dèi e mantenerlo anche a costo di inquinare e distruggere la città in cui abita. Il personaggio di Vidar è ben costruito e permette di riflettere su come una persona possa venire corrotta dalla sete di potere. 

Ragnarok si presenta come un’ottima serie televisiva, tecnicamente ben realizzata. Tuttavia ciò che più colpisce è come i produttori siano riusciti a trattare un tema così delicato e contemporaneo come il cambiamento climatico integrandolo in modo coerente e funzionale con una storia fantasy incentrata sui miti nordici.

Sonia Segreto