CIMO TOP TALENT #21: CLAUDIA PESTILLO, MEDIASET E LA CURIOSITÀ PER ANDARE OLTRE

Claudia Pestillo, classe 1979, è una studentessa pugliese al primo anno di CIMO. In realtà, nel suo caso, il percorso di laurea magistrale è volto a consolidare un ruolo professionale più che formato. Claudia, infatti, è assistente alla regia in Mediaset per le news, in particolare si occupa di TGCOM24, Studio Aperto e TG4.

Una laurea triennale in Beni culturali, conseguita all’Università degli Studi di Foggia e una preziosa amica, l’hanno spronata a candidarsi per questo ruolo. Tra i punti di forza che l’hanno condotta a ricoprirlo, Claudia ha sottolineato l’importanza della laurea umanistica e le qualità personali come la caparbietà, la versatilità e la capacità di apprendere velocemente. Oltre a questo, tiene a precisare, ha influito l’apertura della partita IVA, infatti, in questi ultimi tempi le aziende possono rivelarsi ottimi bacini collettori di partite IVA.

Claudia ammette come il desiderio di proseguire il percorso accademico non l’abbia mai abbandonata: “Ho dovuto lasciarlo in stand-by per tanti anni per ragioni legate alla necessità di indipendenza economica e all’inconciliabilità tra studio e lavoro. Ora, che ho raggiunto una certa stabilità e che ho la possibilità di gestire più agevolmente il tempo lavorativo, ho deciso di riprendere il mio percorso di studi lasciato a metà strada”.

Proprio riguardo all’università, afferma: “Ho scelto CIMO perché il piano studi mi ha subito affascinato, si adattava perfettamente ai miei interessi, agli obiettivi professionali, di crescita e di arricchimento, che da qualche anno guidano le mie scelte”.

Inoltre cita il maestro di design Achille Castiglioni per mettere in risalto la sua forza propulsiva principale: “Se non sei curioso, lascia perdere”.
“La curiosità mi porta ad appassionarmi a tante cose: dal cinema alla musica classica, dal teatro ai libri (sono una lettrice vorace e disordinata), tutta la tv, dal trash ai programmi culturali”.

Infine, conclude con una riflessione personale: “Credo che senza curiosità non si possa ‘andare oltre’, come se si restasse limitati in una zona di comfort che rischia, alla lunga, di impoverire intelletto e spirito”.

Martina Bissolo

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