POTTED POTTER: UNO SPETTACOLO TUTTO DA RIDERE

“Non ti dico bugie Dario”, e la platea scoppia in una risata fragorosa. Ma capiamo perché. Potted Potter è uno spettacolo teatrale, dedicato alla saga di Harry Potter, che si propone di mettere in scena tutti e 7 i libri in soli 70 minuti. Come vi chiederete voi: tanta immaginazione e spirito di sintesi.

Dario, grandissimo fan di Harry Potter, sale sul palco con l’idea di mettere in scena la più grande rappresentazione di tutti i tempi dedicata a Harry: effetti speciali strabilianti, una scenografia grandiosa, attori di alto calibro.

L’unico suo errore, però, è quello di affidarsi a Mario: lui, che non ha neanche mai visto i film, arrangia una scenografia alla stregua di quella che si usa per una recita scolastica, non ingaggia nessun attore e spende tutto il budget per “il fantastico Drago del quarto libro”.

Dario, rassegnato, comincia lo spettacolo raccontando le vicende del primo libro. Mario, dal canto suo, ha un sacco di trovate geniali per rimediare al suo errore: mentre Dario fa da narratore e impersonifica Harry, Mario ricopre il ruolo di tutti i personaggi con vestiti e interpretazioni esilaranti; utilizza il cartonato di una palma su un’isola deserta per riprodurre la Foresta Proibita; al posto della Ford Fiesta volante del secondo libro, usa un pacchetto di fieste che lancia addosso a Dario. Ogni volta che Dario chiede conto di dove siano le cose che aveva richiesto, Mario afferma “Non ti dico bugie Dario” e spiega, con molta enfasi, che ha usato tutto per il drago del quarto libro: “sputa fuoco, sorvola il pubblico, rotea gli occhi!!!”

Al momento di far entrare in scena il famigerato drago però, scopriamo che non si tratta d’altro che di un piccolo pupazzo arancione senza particolari abilità, cosa che fa perdere definitivamente le staffe a Dario. 

In questo spettacolo non manca neanche il coinvolgimento del pubblico: gli spettatori vengono infatti divisi in squadre (le Case di Hogwarts) e affrontano una improbabile partita di Quidditch, con l’aiuto di due cercatori sul palco che tentano di acchiappare il boccino, interpretato dal povero Dario.

Lo spettacolo si conclude con una divertentissima interpretazione di “I Will Survive”, che fa rivivere al pubblico gli ultimi libri e la battaglia finale tra Harry e Voldemort.

Insomma, la genialità di questo spettacolo sta nel fatto che non gli manca proprio niente, nonostante in realtà manchi tutto!

Purtroppo a Milano le repliche sono terminate, ma se siete interessati alla tournée potete andare sul sito e trovare tutte le informazioni. Siete pronti a vivere lo straordinario mondo di Harry Potter come mai prima d’ora?

Virginia Ciabatti

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