RISOLVI L’ENIGMA CON IL NUOVO GIALLO TARGATO HBO: “MOSAIC”.

Il 29 gennaio,per noi fanatici del cinema e della televisione, è stato un inizio di settimana grandioso. L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha ospitato una conferenza stampa in occasione del lancio nazionale della limited seriesMosaic” di Steven Soderbergh, in onda nella versione doppiata in italiano su Sky Atlantic.

Arbitri di questa favolosa masterclass sono stati Aldo Grasso e Massimo Scaglioni, referenti del CeRTA – Centro di Ricerca sulla Televisione e l’Audiovisivo, con Antonio Visca, direttore di Sky Atlantic. Protagonista assoluto, però, con grande professionalità e fama mondiale è stato Len Amato, Presidente della HBO Films. Vincitore di quarantatré Emmy Awards e dodici Golden Globes, “Mr. Amato”, in modo conciso e puntuale, ci ha trasportato nel mondo HBO, mostrandoci i retroscena e le linee guida della famosa emittente televisiva statunitense.

Dopo la proiezione in anteprima dei primi dieci minuti della prima puntata di Mosaic, ci siamo addentrati nell’intreccio di questa nuova storia. Giallo enigmatico in stile Cluedo, Mosaic è un progetto innovativo, una sfida pionieristica concepita dal regista Soderbergh e dal suo scrittore Ed Solomon. La “mini-serie” che sperimenta la branching narrative, la cosiddetta narrativa multilivello, nasce in seguito alla creazione di un’app, che integra il differente punto di vista dei personaggi, regala scene inedite e permette di approfondirne le ricerche, rendendoci dei veri e propri detective!

La trama, infatti, ruota attorno ad un misterioso omicidio avvenuto la notte di Capodanno nel Summit, Utah. Vittima di questo brutale omicidio è Olivia Lake, una scrittrice ricchissima e molto ambiziosa, ma al tempo stesso perseguitata dalla solitudine e dall’insoddisfazione; accanto al personaggio di Olivia, che si modella grazie ad una mirabile interpretazione di Sharon Stone, entra in scena una serie di personaggi secondari che, alternandosi, s’impongono sulla scena al mutare dei punti di vista. Abbiamo Garrett Hedlund, artista tormentato e senza un “quattrino”, Jennifer Ferrin (Petra Neill) sorella del neo-fidanzato di Olivia che inizia a indagare sulla vicenda, e, infine, Frederick Weller (Eric Neill), fratello di Petra e principale sospettato per l’omicidio.

Mosaic presenta tutte le caratteristiche tipiche dei prodotti HBO: ha un percorso passionale che spinge lo spettatore a entrare (letteralmente in questo caso!) nella storia, un vero e proprio emotional engagement dell’audience; con i suoi provocative topics, illumina l’immaginario dell’audience creando dubbi e sfidando lo spettatore nell’immaginare un possibile finale e, da ultimo, partendo da vicende molto reali, ambientate e concentrate sulla vita tipica americana, traduce al meglio il marchio HBO, tutto improntato sulla qualità.

Ancora una volta HBO non delude i suoi spettatori tenendoli incollati allo schermo. E voi, siete pronti a unire tutti i pezzi del Mosaic(o)?

Sara Felicetti

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