RIVERDALE: una serie dominata da bugie, mistero e amore

Un liceo americano, la morte del ragazzo più popolare della scuola, un pizzico d’amore tra i protagonisti e quanto basta di mistero. Amalgamate il tutto e come risultato otterrete una seria tv in grado di conquistare il giovane pubblico. Così ha fatto lo sceneggiatore Roberto Aguirre-Sacasa creando Riverdale, una serie televisiva americana che sarà trasmessa sul canale Premium Stories a novembre.

Riverdale è una tranquilla cittadina (non si sa in quale continente) dove tutti conoscono tutti. A prima vista appare un luogo sicuro, rispettabile e innocente. In realtà non lo è e la gente ne prenderà atto con il ritrovamento del cadavere di Jason Blossom. In un primo momento la morte del ragazzo appare un incidente, avvenuto durante una gita in barca con sua sorella gemella per i festeggiamenti del 4 luglio. Successivamente, quando il corpo viene ritrovato sulla riva del fiume Sweetwater, si apprende che si tratta di un omicidio: il corpo presenta segni di tortura e un foro di proiettile in mezzo alla testa. Archie e i suoi amici (Betty, Veronica, Jughead, Cheryl e Kevin) vogliono scoprire la verità che si nasconde dietro all’uccisione del loro coetaneo (chi è stato? perché lo ha torturato e ucciso?) e così iniziano a indagare facendo emerge molte verità nascoste di alcuni cittadini illustri.

Da dove nasce la storia narrata in questa serie? Da un romanzo? No. Dai personaggi dei fumetti dell’Archie Comics, molto letto e piaciuto negli anni ’40. Dunque si tratta di un adattamento di un fumetto. Vengono enfatizzati il surrealismo e il lato oscuro che animano la città. Tra i due prodotti, nonostante la diversità di genere, c’è continuità. Per esempio alcune caratteristiche vengono mantenute negli episodi: Archie è un ragazzo con i capelli rossi e si trova impegnato in un triangolo amoroso oppure tra Betty e Veronica si viene a creare un solido legame. La differenza principale è la comicità –nata dai guai che combina Archie e dai piani dei suoi amici per risolverli- di cui è ricco il fumetto. Invece la serie lascia poco spazio al divertimento per essere dominata dal mistero.

La serie ha come punto di forza la capacità di lasciare sempre a bocca aperta lo spettatore. Infatti la scelta narrativa è di far conoscere poco alla volta dei personaggi. Non ci si aspetterebbe mai, per esempio, che alcuni dei protagonisti siano corrotti e invece lo sono. Tra il loro comportamento in pubblico e le loro azioni in privato c’è un divario così grande che si rimane sempre stupiti. Ciò che appare in un modo alla fine si rivela per essere completamente diverso. Basti pensare a Alice Cooper ovvero la madre di Betty: sembra una donna dedita al lavoro e alla famiglia, attenta ai minimi dettagli del suo aspetto e che impone una dura educazione alle sue due figlie. Non vuole che si distraggono con i ragazzi e pretende da loro sempre il massimo sia a scuola che nello sport. Proprio lei che in passato ha preso parte alla gang della città, Vipere. Quindi un trascorso di droga, alcool, violenza e numerose serate di puro divertimento finite all’alba con un gran mal di testa. Ovviamente è disposta a fare qualsiasi cosa per nascondere i suoi errori di gioventù alle sue ragazze.

Da questa breve descrizione Riverdale appare nella vostra lista di serie televisive da iniziare? Allora cosa aspettate? Correte a guardare gli episodi in streaming. Fate presto perché è in arrivo la seconda stagione – trasmessa in America a partire da mercoledì 11 ottobre.

Francesca Rossetti

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