LE PROFESSIONI DELLA COMUNICAZIONE 2017. Progettazione culturale e organizzazione di eventi

La cultura è creare relazioni dal vivo” così ha esordito Luca Monti, coordinatore delle iniziative post-laurea  e organizzatore di corsi di alta formazione per la cultura con ALMED, all’incontro dedicato alle “Professioni della comunicazione: Progettazione culturale e organizzazione di eventi” che si è tenuto Lunedì 27 Marzo nella Cripta dell’Aula Magna della sede in Largo Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

il dott. Luca Monti ha sottolineato quali siano gli ingredienti principali per progettare cultura e quindi comunicarla: creare relazioni, fare esperienze dirette e vivere a pieno ogni luogo. Chi vorrà intraprendere questo lavoro dovrà essere curioso, assetato di cultura, un turista appassionato che non si stanca mai di fare nuove scoperte.

Un progetto culturale deve avere un concept, una fase di pianificazione di risorse, una di comunicazione e una di amministrazione, quindi è importante saper scrivere correttamente (ben vengano i laureati in Lettere e Filosofia), avere una mente organizzativa, essere creativi per saper promuovere al meglio il proprio progetto e sapersi muovere all’interno delle questioni burocratiche e istituzionali. In conclusione la caratteristica fondamentale per chi vuole seguire questo tipo di carriera è sicuramente la versatilità.

Infatti si prospetta un lavoro elastico che richiede una capacità di creare situazioni, connessioni e relazioni, caratteristiche che durante l’evento i tre ospiti Paolo Cantù, Alessia del Corona e Stefania Paradisi non si sono mai stancati di ripetere. Ognuno di loro ha presentato tre Master differenti, organizzati da ALMED, dedicati a chi vuole farsi operatore in ambito culturale.

Paolo Cantù, Direttore Fondazione Piemonte dal Vivo, ha riassunto brevemente la sua esperienza e formazione, evidenziando che, per questo mestiere, è importante cimentarsi in più ruoli possibili prima di trovare la propria strada. Cantù, laureato in Filosofia, attualmente esercita in una della Fondazioni teatrali più importanti d’Italia e si occupa di tecniche di produzione dello spettacolo al MEC, Master in Ideazione e Progettazione degli eventi culturali. Il Direttore ha sottolineato che le skills fondamentali per lavorare in questo ambito sono la capacità di scrittura, l’elasticità, l’attitudine a relazionarsi con gli altri e la preparazione culturale, fondamentale per raccontare e promuovere il nostro patrimonio. IIl MEC si preoccupa di fornire agli studenti gli strumenti necessari per lavorare nella creazione di eventi culturali, fornendo sia nozioni teoriche che laboratori pratici finalizzati a realizzare progetti per la valorizzazione del territorio, per la promozione dell’arte e della cultura, per la comunicazione nelle istituzioni sia pubbliche che private.

Alessia Del Corona, Co-founder 5VIEART+DESIGN, che si occupa del Salone del Mobile e del Fuori salone, dopo aver descritto la sua esperienza, ha presentato il  Master “Progettare cultura. Arte, design, imprese culturali” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con la collaborazione del Politecnico di Milano. Un Master interdisciplinare che permette a chi lo frequenterà di acquisire competenze nel campo dell’arte visiva, multimediale e del design. La sua peculiarità è l’innovazione, caratteristica che permette agli studenti di mantenersi sempre aggiornati nell’ambito dell’ideazione e produzione culturale e di potere agire al meglio nella riqualificazione delle aree. Del Corona, nel suo intervento, ha calcato sul fatto che, per chi lavora nell’ambito della progettazione della cultura, è importante sapersi rapportare con il territorio. Infatti spesso per rilanciare un’area è fondamentale confrontarsi con i commercianti, ristoratori, con  i protagonisti del quartiere ovvero riuscire a creare una propria rete nel territorio. In un secondo momento ha invitato i futuri operatori culturali ad essere umili sul lavoro, ad accettare le critiche positive e gli insegnamenti per potere adempiere al meglio i propri compiti.

Stefania Paradisi fa parte dell’Associazione diplomatici di Roma ed ha una solida e pluriennale esperienza nelle Relazioni Internazionali. Ha presentato un nuovo Master dell’Università Cattolica del Sacro Cuore con sede a Roma dalla titolatura “Cultural Diplomacy: Arts and Media for International Relations and Global Communication“. Scopo del Master è insegnare ad utilizzare il linguaggio della cultura, in special modo dell’arte per creare ponti e connessioni tra i Paesi, coniugare diplomazia e cultura per raggiungere chi è “Altro” da noi. Il linguaggio dell’arte è universale e può funzionare per mettere in contatto più popolazioni. Gli insegnamenti sono erogati in lingua inglese e perciò la classe di studenti che si formerà vede arrivare cittadini da tutto il mondo. Il Master si rivolge a persone che abbiano passioni per la cultura e interesse nell’internazionale. È importante la formazione in questo senso perché abbatte barriere e confini. Le skills per intraprendere questo tipo di carriera sono essere molto attivi sul campo, avere una propensione verso la cultura e possedere un buon livello di lingua inglese.

La figura professionale che viene formata da questi tipi di Master è quella del project manager, ovvero un operatore culturale che data un’idea o un concept, sappia organizzare e pianificare tempi e risorse e promuovere e comunicare il progetto o l’evento. Si può dedurre che vengono richieste sia capacità produttive che comunicative. Inoltre si affianca un’attività di ufficio stampa e giornalismo per coloro che dovranno occuparsi dei media.

Per avere maggiori informazioni si invita a recarsi sulle Pagine Facebook dei Master che sono stati presentati e partecipare all’open evening dell’11 maggio.

Non mi resta che consigliarvi di informarvi il meglio possibile e buona scelta a tutti!

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