FILMMAKER Festival 36: gli appuntamenti

Avrà inizio questa sera, venerdì 25 novembre, Filmmaker Festival, il festival del Milano Film Network che da trentasei edizioni si occupa di indagare le forme della ricerca cinematografica con un attenzione al documentario e ai suoi registi. 480 i titoli arrivati in risposta al bando del Festival, due le categorie in concorso (Internazionale e Prospettive) e diverse sezioni dedicate alla sperimentazione, ai giovani come ai grandi nomi e alle tendenze cinematografiche più attuali, come per i titoli di Natura Selvaggia.

Il calendario, che è ricchissimo, arriva fino a domenica 4 dicembre, alternando le proiezioni tra lo Spazio Oberdan e l’Arcobaleno Film Center. Vediamo di conoscere più nel dettaglio alcuni degli appuntamenti e i titoli in programma, partendo naturalmente dal film di apertura, Nocturama di Bertrand Bonello. Scritto ben prima degli attentati che colpirono Parigi lo scorso novembre, il film del regista francese immagina una città sotto attacca della rabbia cieca e imprevedibile di un gruppo di otto ragazzi, che nulla hanno in comune se non il desiderio di un ribellione violenta. Alle 21.30 al Cinema Arcobaleno.

Della sezione Internazionale fanno parte dodici film senza distinzione di formato, genere e durata e dove i nomi di giovani autori sono affianco di quelli di registi ormai affermati; qui troviamo in gara ad esempio Claire Simon, che con Le Concours ha già vinto il premio come miglior documentario all’ultima Mostra di Venezia.

In Fuori Concorso invece segnaliamo due titoli in particolare. Un Jeune Fille de 90 ans per la regia di Valeria Bruni Tedeschi e Yann Coridian è il quinto film della regista e attrice (l’abbiamo vista recentemente ne La pazza Gioia di Virzi) e sarà proiettato martedì 29 allo Spazio Oberdan, alla presenza degli autori. Domenica 27 invece allo Spazio Oberdan segnaliamo Ombre dal Fondo, di Paola Piacenza, in cui il giornalista Domenico Quirico, rapito in Siria nel 2013, condivide la sua esperienza sul fronte russo-ucraino e il ritorno nei luoghi del rapimento.

Verranno proiettati invece l’ultimo giorno (domenica 4 dicembre) i quattordici lavori della sezione 14Reels, che festeggiano i cinquat’anni della Super8. Si tratta di un esperimento “corale” che ha visto impegnati altrettanti registi nel raccontare la propria città su una sola bobina muta da 15 metri, con un montaggio in camera che lascia la possibilità di errore come elemento stilistico. I registi e le loro città sono: Boris Lehman (#1 Bruxelles), Alina Marazzi (#2 Milano), Massimo Bacigalupo (#3 Genova), Tonino De Bernardi (#4 Torino), Chantal Partamian (#5 Beirut), Mirco Santi (#6 Bologna), Davorin Marc (#7 Ljubljana), Julien Lingelser (#8 Lyon), Joana Preiss (#9 Marseille), Luca Chinaglia (#10 Venezia), Jaap Pieters (#11 Amsterdam), Astrid Carlen-Helmer (#12 Los Angeles), Giulio Tosi (#13 Hamburg), Roberto Nanni (#14 Roma).

Infine, segnaliamo la ricca Retrospettiva dedicata a Marie Losier, la quale terrà anche una masterclass  sabato 3 dicembre dalle 10 alle 13 presso lo Spazio Oberdan.

Per tutto il calendario e gli appuntamenti giorno per giorno, vi rimandiamo al sito di Filmmaker.

 

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