LA MIA ESPERIENZA DI STAGE IN POLISOPHIA (MY BRANDING MY STORYTELLING)

Mi chiamo Alessia Caradonna e sono una studentessa magistrale del corso di laurea in Comunicazione per le imprese, i media e le organizzazioni complesse (CIMO). Sono una persona curiosa e dinamica: amo la musica, il cinema, i viaggi e lo sport, e mi appassiono a tutto ciò che riguarda l’innovazione e i nuovi trend, in particolare nel mondo digitale. Negli scorsi mesi ho avuto l’opportunità di fare uno stage formativo presso Polisophia, community dedicata all’innovazione responsabile, fondata dal Prof. Ruben Razzante.

Essendo un progetto nuovo, fondato da meno di un anno, mi sono occupata delle attività di comunicazione, marketing e PR per aumentare la brand awareness della Community e contribuire alla sua crescita assieme al team di Polisophia. 

I miei compiti

Il progetto mi ha permesso di dedicarmi alle attività a 360°, alternando compiti diversi ma complementari tra loro.

Una parte consistente del mio lavoro riguardava la comunicazione: mi occupavo della pianificazione, produzione e monitoraggio dei contenuti sui canali social, oltre alla creazione di newsletter periodiche pensate per mantenere viva la relazione con i membri della community. Curavo inoltre la comunicazione con partner attuali e potenziali, un’attività che richiedeva attenzione e capacità di adattare tono e contenuti agli interlocutori.

Accanto a questo, svolgevo attività di ricerca e monitoraggio a supporto della community, approfondendo temi rilevanti per gli obiettivi del progetto: un lavoro che mi ha permesso di restare costantemente aggiornata sui trend legati all’innovazione responsabile.

Non mancava poi il supporto attivo agli eventi promossi da Polisophia, durante i quali ho avuto anche l’opportunità di intervistare i partner della community, un’esperienza che mi ha aiutata a mettermi alla prova nella gestione della relazione diretta con gli stakeholder.

Infine, mi sono occupata della stesura di articoli per il Portale di Diritto dell’informazione, curandone anche la programmazione editoriale e la gestione dei relativi canali social. A completare il tutto, la gestione della comunicazione con gli stakeholder interni ed esterni e la preparazione di report e presentazioni, oltre all’organizzazione di eventi e attività di networking.

Punti di forza e punti di debolezza 

Durante lo stage ho potuto valorizzare la mia capacità organizzativa e la propensione al lavoro in autonomia, qualità che si sono rivelate fondamentali nella gestione di attività così diverse tra loro. Ho inoltre rafforzato le mie competenze nella produzione di contenuti e nella comunicazione con interlocutori esterni.

Le difficoltà iniziali sono state legate soprattutto alla varietà dei compiti da gestire in parallelo: tenere il ritmo tra newsletter, contenuti social, ricerca e articoli. Ho superato questa difficoltà imparando a dare priorità alle attività, organizzando meglio il mio tempo e chiedendo supporto al team quando necessario. Con il passare delle settimane, questa gestione multitasking è diventata uno dei miei punti di forza.

Un consiglio

A chi vuole intraprendere un’esperienza simile consiglio di affrontare lo stage con curiosità, senza paura di mettersi alla prova su attività diverse da quelle inizialmente previste. È proprio dalla varietà dei compiti che si impara di più, e la disponibilità a uscire dalla propria comfort zone fa la differenza nella crescita professionale.

Curiosità come motore, innovazione come direzione.

Alessia Caradonna