FRANCHISE: UNA STORIA NON FINISCE AI TITOLI DI CODA

Un film può davvero bastare a raccontare un universo? I grandi franchise sembrano avere una risposta diversa: continuare a espandersi, tra cinema, serie e nuove piattaforme.

LA NUOVA VITA DEI FRANCHISE TRA CINEMA E STREAMING

Nel panorama dell’intrattenimento contemporaneo, una storia non finisce necessariamente con i titoli di coda. I franchise, proprietà narrative riconoscibili sviluppate attraverso più opere e formati, sono sempre più costruiti per attraversare media e piattaforme differenti, trasformando un singolo racconto in un universo più ampio.

Se un tempo il successo di una saga si misurava soprattutto attraverso sequel e risultati al box office, oggi la sua capacità di rimanere rilevante passa anche dalla possibilità di prolungarne il ciclo di vita attraverso nuovi contenuti. Film, serie, videogiochi e piattaforme streaming diventano così diversi punti di accesso a uno stesso mondo narrativo. Non si tratta soltanto di moltiplicare i prodotti, ma di mantenere vivo un immaginario già riconoscibile, offrendo al pubblico nuove storie e nuove modalità per entrarvi in relazione. Il franchise diventa così un vero e proprio ecosistema mediale, capace di evolversi insieme alle abitudini di consumo.

FAST & FURIOUS CAMBIA MARCIA

Un caso emblematico è Fast & Furious. Nato nel 2001 attorno al mondo delle corse clandestine e della cultura automobilistica, il franchise ha progressivamente superato i confini della propria premessa originale, trasformandosi in una saga globale. La sua espansione è avvenuta anche oltre la serie cinematografica principale, con lo spin-off Hobbs & Shaw e la serie animata Fast & Furious: Spy Racers. Ora l’universo si prepara a compiere un ulteriore passo, nel maggio 2026 è stato infatti annunciato lo sviluppo di una nuova serie live action ambientata nell’universo Fast & Furious per Peacock, piattaforma streaming di NBCUniversal. Il progetto rappresenta un nuovo punto di espansione per una proprietà che, dopo oltre venticinque anni, continua a trovare modalità diverse per restare presente nell’immaginario del pubblico.

DALLA SAGA ALL’UNIVERSO MEDIALE

Il passaggio alla serialità non significa semplicemente trasferire Fast & Furious dal grande al piccolo schermo. La struttura episodica permette di dilatare il tempo della narrazione, approfondire personaggi e relazioni e costruire nuove trame con una profondità differente rispetto al formato cinematografico. È proprio qui che si trova il valore dell’espansione dei franchise contemporanei: ogni nuovo formato può diventare una porta d’ingresso verso l’universo narrativo, intercettando pubblici e abitudini di fruizione differenti. Il cinema rimane centrale, ma non è più necessariamente l’unico luogo in cui una storia può vivere.

La sfida per i grandi franchise diventa quindi quella di evolversi senza perdere la propria riconoscibilità, non riproponendo ciò che il pubblico già conosce, ma sviluppando il mondo narrativo avendo cura di mantenere intatto il suo immaginario.

Il vero obiettivo non è più soltanto raccontare una storia, ma costruire un mondo abbastanza ampio da poter continuare a raccontare.

Costanza Maronati