“Una donna attiva ha bisogno di sentirsi a suo agio nel proprio vestito”. Questa affermazione, proveniente dalla stessa Gabrielle “Coco” Chanel, racchiude in sè l’anticonvenzionale filosofia del suo stesso marchio, che riflette e, in qualche modo, anticipa la nascente emancipazione femminile dell’epoca. Ma come ha fatto Coco Chanel a diventare un’icona globale, trasformando la sua casa di moda in un simbolo di eleganza rivoluzionaria?
IL PERSONAL BRANDING DI COCO CHANEL
Tutta la vita di Gabrielle Bonheur Chanel incarna perfettamente gli ideali di eleganza e semplicità che tuttora caratterizzano il suo brand. Le umili origini in orfanotrofio a cucire abiti per le sue bambole segneranno indissolubilmente il suo stile anticonvenzionale, a cui rimarrà fedele durante tutta l’evoluzione della sua carriera.
Sin dalle sue prime vere opere di sartoria, i suoi intramontabili cappelli in paglia, Coco Chanel caratterizzerà le sue creazioni con l’umiltà e la semplicità che l’hanno sempre contraddistinta.
Potremmo dire dunque che l’ascesa del suo marchio sarà dovuta alla sua capacità di mettere sé stessa nelle sue opere, adattando le sue creazioni al suo stile di vita e ai suoi valori, in una vera e propria forma di personal branding ante litteram.
Indossando personalmente le sue creazioni, come il petite robe noire e i pantaloni, ha imposto sé stessa non solo come anima del brand, ma anche come suo volto. È diventata la principale testimonial della sua stessa casa di moda, ispirando le donne dell’epoca ad emulare non solo i suoi abiti, ma anche la sua idea di eleganza moderna e liberatoria.
Coco Chanel è diventata così una delle prime influencer della storia, creando una connessione emotiva tanto forte con il suo pubblico da arrivare a lanciare la moda del capello corto nelle donne in seguito ad un semplice incidente ai fornelli, anticipando così anche il concetto di influencer marketing.
L’INCREDIBILE PRODUCT-MARKET FIT
“La vera eleganza non può prescindere dalla piena possibilità del libero movimento”. Così affermava la stessa Coco Chanel per giustificare le sue creazioni anticonvenzionali.
Il suo stile, soprannominato genre pauvre o addirittura misérbailisme de luxe, si ispirava infatti, più che alle classi agiate e oziose, alle figure legate alla vita lavorativa, diffondendo un clima di profonda emancipazione femminile che troverà terreno fertile nella nascente rivoluzione femminista.
Ma lo stile di Chanel sarà provvidenziale anche in un altro senso. I suoi capi semplici e pratici riscuoteranno immenso successo anche e soprattutto durante la prima guerra mondiale. In quegli anni, Chanel Modes rimarrà l’unico negozio di abbigliamento attivo e funzionante, in quanto capace di offrire uno stile perfettamente adatto alle esigenze del momento.
“Occorreva semplicità, comodità, nitidezza: gli offrii tutto questo, a sua insaputa.”. Così Coco descriverà la sua riuscitissima opera di product-market fit, che contribuirà ad incrementare la notorietà della sua casa di moda.
UN’ANTICIPATRICE DI TENDENZE
Concludendo, potremmo descrivere Gabrielle “Coco” Chanel come una anticipatrice di tendenze, in ogni senso.
Nella moda, infatti, ha avuto il merito di identificare e diffondere un nuovo concetto di eleganza, tanto all’avanguardia da essere ancora perfettamente attuale. Questo lo dimostra il fatto che tutti noi abbiamo nell’armadio almeno una delle sue creazioni: che sia un tubino nero, un paio di pantaloni da donna, un tailleur o un capo in tweed.
Ma Chanel non si è limitata ad anticipare tendenze nel campo della moda. È stata infatti in grado di implementare tecniche di marketing che risultavano ancora sconosciute anche ai più esperti.
Coco Chanel e il suo brand ci hanno dunque fornito una preziosissima lezione senza tempo su come la comunicazione e il marketing, se ben implementati, possano trasformare un’idea in un’eredità.
E tu cosa aspetti? Lasciati ispirare dalla sua storia, indossa il tuo tailleur in tweed e conquista il mondo con le tue idee!
