Mi chiamo Zhang Lingjie, ho 26 anni e ho completato il secondo anno del corso di laurea magistrale in “Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse” in lingua inglese presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Sono una persona dinamica e creativa, da sempre appassionata a tutte le forme d’arte, in particolare alla musica. Che si tratti di musica pop o di opera tradizionale, entrambe riescono a emozionarmi profondamente.
Proprio per questo, ho scelto, al termine del liceo, di studiare Lingua e Letteratura Italiana come corso di laurea triennale. L’Italia, da sempre famosa per la sua immensa eredità artistica nella musica, pittura e scultura, mi ha affascinato fin dall’inizio. Durante il percorso universitario, ho avuto modo di studiare la storia italiana e la storia dell’arte italiana, e ciò mi ha spinto a iscrivermi al corso magistrale presso l’Università Cattolica per approfondire ulteriormente la conoscenza di questo splendido e affascinante Paese e della sua cultura.
Così, quando ho visto l’annuncio della posizione di supporto alla comunicazione e social media manager presso il Centro di Cultura e Iniziativa Teatrale “Mario Apollonio” (CIT), non ho esitato a presentare la mia candidatura, desideroso di avere maggiori opportunità di interazione e apprendimento con gli italiani e la loro cultura, nonostante non avessi precedenti esperienze dirette nel settore teatrale.
Fortunatamente, dopo aver superato un test di scrittura per il podcast CRT50, il CIT ha deciso di dare fiducia a me, uno studente straniero, e mi ha offerto questa posizione. Tra giugno e novembre di quest’anno, ho avuto l’opportunità di mettermi alla prova sia dal punto di vista linguistico che professionale. Ho approfondito la cultura e il contesto dei social media in Italia, imparando come scrivere testi per i social network nel contesto culturale italiano. Ho anche sperimentato l’uso di piattaforme per la creazione e la pianificazione di contenuti, combinando elementi testuali e visivi e pianificando strategicamente le attività di comunicazione.
Ho gestito le piattaforme social Facebook e Instagram del CIT – “Mario Apollonio”, del Festival Thauma e del Corso di alta formazione in “Teatro sociale e di comunità”. Mi sono occupato principalmente della promozione di eventi, corsi, laboratori interni e della segnalazione di notizie e attività esterne.
Nell’organizzazione e nella gestione dei contenuti, ho applicato le conoscenze acquisite durante i miei studi triennali e magistrali in comunicazione, media e persino fotografia e montaggio. Ho sviluppato strategie di comunicazione online per campagne come #CorsoExecutive, #CRT50 e #CITlabteatrali, creando e gestendo post grafici, video e storie. Questi progetti mi hanno permesso di mettere in pratica le conoscenze teoriche, migliorando le mie competenze lavorative.
Durante lo stage, i miei riferimenti professionali sono stati Marta Reichlin, Martina Guerinoni e la Prof.ssa Carpani, che mi hanno supervisionato e guidato, offrendo supporto in vari ambiti come la pianificazione dei contenuti, la scrittura dei testi e la gestione delle tempistiche. Anche la precedente stagista mi ha fornito un grande aiuto. Nel primo incontro, mi sono stati illustrati gli obiettivi, le modalità di lavoro e le
linee guida da seguire, che mi hanno permesso di svolgere il lavoro in modo efficace e di gestire la comunicazione interna ed esterna. Successivamente, mi è stato dato lo spazio necessario per organizzare i contenuti in modo personale, pur rispettando la struttura e le scadenze prefissate. Inoltre, la modalità di lavoro smart working mi ha garantito grande flessibilità, permettendomi, ad esempio, di tornare in Cina
durante il periodo di Ferragosto continuando a supportare le attività del CIT.
In generale, quest’esperienza altamente formativa è stata per me un’ottima opportunità di crescita personale e professionale. Ho potuto acquisire competenze nella gestione di materiali, risorse e tempi, e ho imparato a comunicare in un contesto lavorativo con colleghi italiani. La pianificazione editoriale, il rispetto delle scadenze e le opportunità offerte dallo smart working sono stati aspetti chiave di questa esperienza. Ringrazio sinceramente il CIT per questa straordinaria opportunità e spero di poter applicare tutto ciò che ho imparato in future esperienze professionali.
Consiglio questa esperienza ai miei colleghi, in particolare a coloro che, come me, hanno una base di lingua italiana, ma sono privi di fiducia in sé stessi. Invito tutti a intraprendere questo percorso con coraggio, proattività e curiosità. Sono certo che il CIT vi lascerà un’esperienza indimenticabile!
Zhang Lingjie
