E SE LA SOLUZIONE FOSSIMO NOI? UNO SGUARDO SU TEDxUNICATT COUNTDOWN 2022

Domenica 20 novembre si è svolto presso il teatro Litta di Milano l’evento TEDxUNICATT Countdown, il cui focus è stato la sostenibilità e il cambiamento climatico. In caso ve lo foste perso, ve lo raccontiamo nelle prossime righe.

La giornata è stata divisa in due parti, una dedicata a due workshop e un’altra ai racconti di chi ha fatto della sostenibilità il proprio lavoro.

I laboratori sono stati tenuti da Rete Clima, un ente non profit che si occupa di supportare le aziende in progetti legati alla sostenibilità, e da Illuminem, una piattaforma diventata punto di riferimento per informarsi riguardo i temi dell’energia e della sostenibilità.

Rete Clima in particolare ha chiesto ai partecipanti di disegnare la propria carbon footprint nella forma della propria mano, dove le dita rappresentavano le emissioni che produciamo con trasporti, rifiuti, consumi energetici, alimentazione e acquisti. I presenti hanno quindi potuto valutare materialmente il proprio contributo al cambiamento climatico ricevendo anche qualche sorpresa riguardo l’impatto di alcune azioni abituali.

Durante il secondo workshop è stato invece proposto un quiz riguardo ai temi della crisi climatica per vedere quanto il tema fosse davvero conosciuto. I partecipanti hanno così realizzato l’importanza di avere una fonte di informazione come Illuminem.

Ad aprire la seconda parte della giornata è stata Elena Eva Maria Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde che ha porto i saluti istituzionali, a seguire Andrea Ferrazzi, Vicepresidente della Commissione parlamentare sulle Ecomafie, ha raccontato come la modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione, messa in atto assieme alla Commissione, sia scaturita dalla necessità di integrare e riconoscere la sostenibilità anche a livello legislativo.

Valentina Meneghel, dottoranda di ricerca in Education, Pedagogia dell’ambiente e B-Corp per l’ecologia integrale, è stata la seconda speaker che ha sottolineato quanto sia fondamentale ai fini di una completa transizione ecologica il ruolo delle istituzioni, che hanno il compito di attivare un processo di cambiamento, educando e coinvolgendo tutti coloro che sono meno interessati alle minacce del cambiamento climatico.

Il terzo ospite, Gianmarco Salcioli, Head of Strategic Marketing Intesa San Paolo, ha parlato del ruolo della finanza sostenibile: oggi, la valutazione di un’azienda e dei suoi investimenti non dipende esclusivamente dalla sua performance economica, ma anche da fattori ambientali, sociali e di governance, che ne determinano la presenza sul mercato.

Il presentatore dell’evento, Alessandro Beloli, divulgatore scientifico di Geopop, si è rivelato il quarto speaker della giornata con uno speech molto ingaggiante.

Durante il suo intervento, Beloli ha confermato che il riscaldamento globale può essere combattuto a partire dalle persone. Per fare ciò sono essenziali tempo, cambio di mentalità, diffusione della conoscenza in modo ottimale e proiezione verso il futuro con ottimismo e speranza.

A seguire Chiara Soletti, Policy Adviser & Intersectionality Expert, è intervenuta circa le situazioni di disuguaglianza causate dal cambiamento climatico e l’esigenza di integrare, all’interno dei negoziati per l’ambiente, la tutela dei diritti umani e degli ecosistemi grazie anche all’aiuto di gruppi che intervengono e interagiscono con i decisori politici e ne influenzano positivamente l’operato.

A chiudere questo evento è stata Gaia Brivio, founder di Shop For Gea, che ha messo in luce gli aspetti fondamentali che determinano un vero prodotto sostenibile e ci rendono dei consumatori consapevoli: la filiera, i materiali utilizzati, la tutela dei lavoratori, le spedizioni e il packaging.

Quest’edizione di TEDxUNICATT è stata l’occasione per dare forma ad un fenomeno che è sulle labbra di tutti, ma di cui pochi hanno una conoscenza approfondita. Nonostante la tragicità del tema, quello che è emerso da questa giornata è la speranza, calata in azioni concrete, che sia ancora possibile salvare noi stessi e il pianeta in cui viviamo.

Elena Tolot

Anna Pia Liuzzi