MEME: UN NUOVO TIPO DI LINGUAGGIO

In quanti meme ti sei imbattuto/a sul web in questi ultimi anni? Quante volte hai utilizzato un meme per comunicare con i tuoi amici? Hai mai creato un meme personalmente per poi farlo circolare?

Non c’è da sorprendersi che una risposta positiva ad almeno una di queste domande ci sia stata. Il meme ormai è parte del linguaggio digitale, una nuova forma di comunicazione immediata, spesso divertente, che rende le conversazioni più simpatiche e personalizzate.

Non tutti, però, si sono interrogati sulla sua nascita e sviluppo, una storia che in realtà,è molto più interessante del previsto. Partendo dall’etimologia della parola, il meme – dal greco μίμημα, mímēma, “imitazione” – è un termine coniato da Richard Dawkins, un biologo inglese che nel suo scritto “Il Gene egoista” (1976), lo definisce come «un’unità di trasmissione culturale o un’unità di imitazione». Dawkins, dunque, classifica il meme come un dispositivo in grado di diffondere le informazioni culturali tramite l’imitazione, in termini più specifici “un’unità auto-propagatosi”, analoga al gene e al mondo della genetica. Il tentativo di Dawkins è quello di evidenziare la somiglianza del meme con il gene e avvicinare l’evoluzione darwiniana all’evoluzione culturale umana.

Il primo meme della storia risale al 1919 nella rivista Wisconsin Octopus dell’università dell’Iowa. L’immagine raffigura l’ambivalenza tra l’apparire e la realtà, una discordanza che siamo abituati a vedere molte volte tramite i canali digitali. Oggi, grazie ai social, il fenomeno si è diffuso in modo virale globalmente, insediandosi come un nuovo tipo di linguaggio. È possibile trovare il meme in qualsiasi forma, come immagine, video o testo, che in breve tempo è in grado di suggestionare l’osservatore e favorire la condivisione.

Una delle più conosciute forme di meme sono i Rage Comics, rudimentali smile usati per riprodurre varie espressioni simili allo stile dei fumetti. Successivamente, a partire dalla nascita delle prime app per la formulazione di meme in modo immediato, la sua forma diventa più rigida e precisa, caratterizzata dal così detto “top-text/botton-text” dove spesso l’immagine si trova sotto a un testo che ne descrive il significato.

Sicuramente è il fenomeno dei meme è in continua evoluzione e di enorme successo, provato anche dalla nascita di Meme Trends, un motore di ricerca specializzato nell’individuare i meme del momento, uno strumento utile soprattutto per i Social Media Manager che devono promuovere i contenuti all’interno dei social network.

Nonostante i meme siano nati da pochi anni, dimostrano come una società in continua evoluzione lasci sempre più spazio a una comunicazione di tipo iconica a discapito della parola parlata.

Nicole Perin