THE ART OF DIVERSITY

Il Cultural Diversity Day è una giornata universale il cui obiettivo è quello di approfondire la comprensione delle diversità culturali che sono parte del patrimonio di ogni popolo e fonte di inesauribile ricchezza e valore.

Nel 2001 l’UNESCO ha approvato la Universal Declaration on Cultural Diversity e nel dicembre 2002 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 21 maggio Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo Sostenibile, stilando 4 fondamentali principi:

  • Promuovere modelli di governance sostenibili
  • Equilibrare il flusso di beni e servizi culturali e aumentare la mobilità degli artisti e dei professionisti impegnati nel settore della cultura
  • Integrare la cultura nel quadro di uno sviluppo sostenibile
  • Promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali dell’uomo

A seguito della diffusione del Coronavirus, uno dei settori più duramente colpito dall’epidemia è stato proprio quello culturale. Il report “Culture & COVID-19: Impact and Response Tracker” – pubblicato dall’UNESCO – fornisce una serie di dati utili per comprendere l’entità di questo fenomeno.

Nonostante il lockdown culturale, la stragrande maggioranza dei Paesi colpiti dall’epidemia ha proposto modalità alternative e digitali per favorire e promuovere la diffusione della cultura attraverso i media tradizionali e i social media.

Anche il Cultural Diversity Day ha trovato modi e forme di espressione nonostante la chiusura del 95% dei musei e dei siti UNESCO in tutto il mondo: miliardi di persone si sono infatti rivolte alla cultura, usandola come cura contro l’ansia e la paura causate da questo momento di globale incertezza.

In questo contesto, un contributo interessante è stato fornito dal designer Clément Thévenoux, autore di Damoiseau Design e creatore di un’illustrazione volta a promuovere e a celebrare il Cultural Diversity Day. L’opera (disponibile a questo link), molto semplice e quasi stilizzata, raffigura due ragazzi intenti ad ammirare un quadro, al cui interno sono rappresentati alcuni rimandi all’arte e alla cultura di diversi popoli: una tipica stele risalente all’antico Egitto, una maschera della cultura tribale, Frida Khalo (artista messicana e icona internazionale di donna indipendente, sperimentatrice e rivoluzionaria), l’opera parte del ciclo Heart di Keith Haring che celebra l’amore in tutte le sue forme e, infine, un frammento del celeberrimo Guernica” di Pablo Picasso, la prima opera artistica di denuncia politica.

Nella sua estrema semplicità, The Art of Diversity racchiude alcuni dei veri e propri simboli di quella diversità culturale che non solo dobbiamo celebrare ma custodire e proteggere.

Matilde Bottazzoli