INSIDE WATERMELON SUGAR

Cantante, scrittore, attore: Harry Styles è tutto questo. Distintosi grazie alla sua immagine iconicamente eccentrica, ha scalato le vette del successo definendosi nel mondo della musica quale cantante solista, dotato di un enorme talento e un infinito senso dello stile. A far parlare di sé non sono solo i suoi abiti ricamati, ma il suo modo innovativo di lanciare messaggi al pubblico attraverso video e canzoni. 

Watermelon Sugar è il titolo del suo ultimo brano tratto dall’album Fine Line, il cui video di recentissima pubblicazione, è ricco di easter eggs che abbiamo oggi il piacere di “scartare insieme”.

“Questo video è dedicato al toccarsi”. In un tale momento per cui nel mondo vige la regola del distanziamento sociale, il cantante inglese ha genialmente messo su un “video dedica” rivolto a tutti quei gesti che non ci sono permessi: sfiorarsi, abbracciarsi, strusciarsi.  

L’intento è stato quello di ricreare il tipico immaginario della calda stagione, quello in cui l’atto di consumare anguria è un must. Il videoclip si apre con un’immagine ritraente lo stesso cantante seduto ad un tavolino. Ciò che spicca agli occhi di chi guarda è la tovaglia: riporta alla mente la vela utilizzata nel video di un precedente suo singolo Adore you (nel quale il cantante a bordo di una barchetta a vela lascia l’isola di Eroda). 

Non poteva di certo mancare l’inserimento di contenuti brandizzati, i cosiddetti Branded Content. Harry nel video indossa dei famosi anelli, con le iniziali H&S marchiati (ovviamente) Gucci, gli stessi indossati (nel medesimo ordine) in numerose altre occasioni (l’ultima è la sua apparizione al Today Show negli USA).

Come ignorare l’abbigliamento? Tutti in costume fatta eccezione per il protagonista. Per lui lo stylist ha invece optato per un maglioncino con tanto di sciarpa come accessorio, insomma l’outfit ideale per una giornata in spiaggia. Coincidenza vuole però, che gli stessi capi fanno parte della collezione autunno/inverno 2020 disegnata da Alessandro Michele

Secondo delle indiscrezioni, anche la location nasconderebbe degli intrighi. Molti fan online hanno sostenuto di aver già visto questa località della nota cittadina californiana Malibu. La somiglianza tra la spiaggia alle spalle del cantante e quella che fa da sfondo al video “WMYB” dei One Direction risulterebbe notevole. 

Si chiama reiterazione quella figura retorica consistente nel ripetere uno stesso concetto con parole diverse. Nel nostro caso non si tratta di certo di parole, ma il concetto rimane invariato. 

Non poche sono le reiterazioni presenti nelle scene del videoclip: c’è un momento in cui le persone danzano intorno al cantante, toccandosi l’uno con l’altro proprio come accade in Lights Out (altro singolo prodotto da Styles); nella scena finale di Kiwi i personaggi posano per una foto di classe a cui lo stesso Harry prende parte e questa stessa forma conclusiva è ripresa in Watermelon Sugar, in cui si osservano i ragazzi e le ragazze che hanno preso parte alla sceneggiatura riuniti su un panchina gustando la loro fetta di “watermelon”.

Segno distintivo di ogni sua canzone consiste nella costate espressione delle diversità estetiche, al fine di mettere in scena la bellezza vera, quella non omologabile e libera da canoni sociali prestabiliti. Si può dire che stiamo assistendo all’avvento di un nuovo modo di fare storytelling musicale. 

Greta Coccia