HAYAO MIYAZAKI: GLI ANIME CHE EDUCANO

“Un narratore la cui arte dell’animazione ha ispirato cineasti e spettatori di tutto il mondo”. Così venne descritto Hayao Miyazaki nel momento in cui fu insignito del Premio Oscar alla Carriera nel 2015.

Nato nel 1941 da una famiglia agiata, sviluppò sin da bambino una forte passione per il volo e le macchine volanti, soprattutto gli aeroplani, poiché il padre lavorava nell’azienda di famiglia che operava in questo settore. Questa grande passione, unita a quella per il disegno, portarono Miyazaki a lavorare nell’ambito degli dei manga e degli anime, raggiungendo una piena realizzazione nel 1984 con la creazione della pellicola Nausicaa della valle del vento, trasposizione cinematografica del suo stesso manga pubblicato un paio di anni prima. Per questo ebbe la necessità di fondare lo studio cinematografico Studio Ghibli insieme al collega e amico Isao Takahata nel 1985 e con questo venne, pian piano, anche il successo.

Principessa Mononoke (1997), La città incantata (2001, premio Oscar al miglior film d’animazione), Il castello errante di Howl (2004) sono solo le punte di diamante di un’enorme produzione eccelsa. I lavori di Miyazaki si contraddistinguono per una grande fantasia e la presenza di molti temi importanti: l’importanza dell’amore e dell’amicizia, l’attenzione alla natura, la fiducia nel bene che sovrasta il male, l’anti-bellicismo, l’unione, l’infanzia, il volo. Fuoriuscendo da ogni tipo di schema preimpostato o ripetitivo ogni film è, quindi, rivolto a diversi tipi di audience: la grande capacità di questo regista, illustratore e narratore sta proprio nella capacità di raccontare storie nelle quali ognuno si potrebbe trovare, riconoscere e riscoprire. Porco Rosso (1992) ci mostra i valori della libertà e dell’anti-bellicismo, Il mio vicino Totoro (1988) ci racconta quanto sia cruciale la fantasia per l’infanzia, La città incantata e La principessa Mononoke ci fanno pensare alla questione ambientale e alla posizione sociale della donna.  

Distribuiti in Italia tra il 2005 e il 2016 dalla società Lucky Red, oggi quasi tutte le pellicole del regista sono disponibili su Netflix, dopo che la piattaforma ha concluso un accordo con lo studio Ghibli. Partnership accuratamente pensata, come Toshio Suzuki, produttore di Studio Ghibli, ha affermato: «Al giorno d’oggi esistono diversi ottimi canali per far arrivare un film al pubblico, abbiamo ascoltato i nostri fan e abbiamo preso la decisione di mettere a disposizione il nostro catalogo cinematografico in streaming. Ci auguriamo che in questo modo la gente di tutto il mondo possa scoprire l’universo di Studio Ghibli.»

Anche per la piattaforma l’entusiasmo è stato evidente, come Aram Yacoubian, Director of Original Animation di Netflix ha dichiarato: «È un sogno che si avvera per Netflix e i suoi milioni di abbonati. I film d’animazione di Studio Ghibli sono leggendari e hanno incantato i fan di tutto il mondo per oltre 35 anni.»

Hayao Miyazaki è globalmente riconosciuto come uno dei registi più importanti della cinematografia animata giapponese che, insieme a Studio Ghibli, ha portato al di fuori dei confini nazionali con evidente successo. A noi non resta che ringraziarlo per aver rivelato all’Occidente che gli anime non sono solo film per bambini.

Silvia Resteghini